L’Amministrazione comunale di Padula ha deliberato la proroga dei termini per accedere alla definizione agevolata dei tributi locali. La nuova scadenza per la presentazione delle domande relative a IMU e TARI, riferite alle annualità compresi tra il 2021 e il 2025, viene spostata dal 31 agosto al 31 dicembre 2026. L’iniziativa, promossa dalla sindaca Michela Cimino e dal consigliere delegato al Bilancio Rocco Cimino, punta a concedere maggiore tempo a famiglie e imprese per regolarizzare la propria posizione fiscale, a fronte di un’elevata affluenza di richieste pervenute durante la prima fase di adesione.
I vantaggi della misura e il risparmio per i contribuenti
La definizione agevolata permette di estinguere i debiti tributari verso il Comune versando la sola quota capitale dovuta. La misura azzera le sanzioni e gli interessi di mora applicabili dall’ente locale, generando per i cittadini e le attività economiche del territorio un risparmio economico che si attesta attorno al 40 per cento rispetto agli importi originariamente previsti in caso di contenzioso o sanzione.
Sul piano dell’opportunità sociale e amministrativa, il consigliere delegato al Bilancio, Rocco Cimino, dichiara:
«L’intervento rappresenta uno strumento utile e di aiuto per tutti i cittadini che, in particolari momenti di difficoltà, dovuti anche al momento storico che stiamo vivendo, necessitano di un intervento concreto da parte degli organi amministrativi, chiamati nella loro attività ad utilizzare ogni azione necessaria al bene della comunità».
Le scadenze del nuovo calendario fiscale a Padula
L’estensione dei termini riorganizza l’iter procedurale previste per i contribuenti che intenderanno fare domanda. Le tappe operative stabilite dall’ente sono le seguenti:
- 31 dicembre 2026: Termine ultimo per l’invio delle istanze di definizione agevolata da parte dei contribuenti.
- 31 gennaio 2027: Data entro cui il Comune comunicherà ai richiedenti il conteggio definitivo dell’importo dovuto.
- 20 febbraio 2027: Scadenza per il versamento in un’unica soluzione oppure per la liquidazione della prima rata del piano di rateizzazione.
La proroga comprende anche gli accertamenti esecutivi e le ingiunzioni di pagamento emesse o notificate fino al 31 dicembre 2026, senza sospendere le consuete attività dell’Ufficio Tributi a contrasto dell’evasione fiscale.
Documentazione, modulistica e rottamazione statale
I moduli aggiornati e le relative istruzioni operative saranno pubblicati sul portale web istituzionale del Comune di Padula, a beneficio di cittadini, aziende e intermediari fiscali.
Parallelamente alla misura comunale, si ricorda che fino al 15 dicembre rimane aperta la finestra per presentare all’Agenzia delle Entrate-Riscossione la domanda di rottamazione delle cartelle esattoriali per i debiti comunali inerenti ai ruoli antecedenti all’anno 2021.