La Regione Campania ha approvato uno stanziamento straordinario di 450mila euro a favore degli allevatori delle province di Salerno, Avellino e Benevento, duramente colpiti dalle conseguenze economiche e sanitarie della tubercolosi bovina. La misura rappresenta un piano di aiuti mirato a sostenere la tenuta economica delle aziende zootecniche collocate nelle aree interne del territorio regionale, duramente provate dall’emergenza. L’ufficializzazione dei fondi è avvenuta nel corso di un tavolo istituzionale tenutosi presso la sede della Regione Campania, a cui hanno preso parte l’assessore regionale all’Agricoltura Maria Carmela Serluca, la dirigente dell’Ufficio Centrale Foreste e Caccia Flora Della Valle e la dottoressa Francesca Filotico, insieme al sindaco di Giffoni Valle Piana Antonio Giuliano e all’assessore comunale all’Agricoltura Marianna Ulturale.
Dettagli dei ristori e importi per capo
L’intervento finanziario prevede la copertura dell’80% dei danni riconosciuti, fino a un soffitto massimo di 50mila euro per singola azienda. L’erogazione delle risorse avverrà attraverso due distinte linee d’azione:
- Misura R1: indennizzo pari a 552 euro per capo destinato a compensare la perdita di reddito causata dalla mancata produzione del vitello in seguito all’abbattimento dell’animale.
- Misura R2: contributo pari a 690 euro per capo previsto per far fronte ai maggiori costi di gestione sostenuti durante la fase di contenimento sanitario.
Presentazione delle domande sulla piattaforma SIARC
Per velocizzare l’erogazione dei fondi ed evitare appesantimenti burocratici, la procedura di richiesta dei contributi è stata interamente digitalizzata. L’accesso alle risorse avverrà tramite il portale regionale SIARC, che aprirà le presentazioni nei prossimi giorni. Gli allevatori aventi diritto dovranno semplicemente inoltrare la domanda inserendo i dati anagrafici dell’azienda e il codice IBAN di riferimento per il saldo delle spettanze.
Le dichiarazioni delle istituzioni locali
Soddisfazione per il risultato raggiunto è stata espressa dai rappresentanti degli enti locali che hanno promosso l’interlocuzione con gli uffici regionali.
«Si tratta di un risultato importante per il nostro territorio e, soprattutto, di un segnale concreto di attenzione nei confronti di un comparto che sta attraversando un momento di grande difficoltà. La tubercolosi bovina ha avuto conseguenze pesanti per tante aziende zootecniche, mettendo a rischio il lavoro, i sacrifici e il futuro di intere famiglie. Fin dall’inizio abbiamo ritenuto fondamentale portare le istanze dei nostri allevatori nelle sedi istituzionali, facendoci interpreti delle loro preoccupazioni e sollecitando interventi capaci di dare risposte concrete. Lo stanziamento di 450mila euro rappresenta un passo significativo. Difendere i nostri allevatori significa tutelare l’economia locale, salvaguardare il lavoro e garantire un futuro alle nostre aree interne», dichiara il sindaco Antonio Giuliano.