Domani, domenica 1° novembre, torna l’appuntamento con la Domenica al Museo, la nota iniziativa promosso dal Ministero della Cultura che consente l’accesso gratuito nei luoghi della cultura statali ogni prima domenica del mese. L’iniziativa coinvolge l’intero territorio della provincia di Salerno, offrendo a cittadini e turisti la possibilità di fruire liberamente di un patrimonio storico e artistico d’eccellenza che si snoda tra il Cilento, il Vallo di Diano, la Piana del Sele e l’Agro Nocerino-Sarnese.
Cilento, tra Paestum e Velia: percorsi rinnovati e navetta gratuita
I principali poli d’attrazione dell’area cilentana sono rappresentati dai Parchi Archeologici di Paestum e Velia. A Capaccio Paestum i visitatori potranno percorrere l’area monumentale tra i celebri templi dorici e scoprire le collezioni conservate nel Parco Archeologico di Paestum, recentemente arricchite da un allestimento completo.
Nel comune di Ascea, il Parco Archeologico di Velia, patria della scuola filosofica eleatica di Parmenide e Zenone, propone un itinerario che unisce archeologia e paesaggio. Tra le offerte fruibili figurano il percorso escursionistico Crinale degli Dei e l’esperienza multimediale Immersive Velia. Per agevolare lo spostamento tra i due siti senza dover ricorrere a mezzi propri, sarà attivo il servizio di collegamento gratuito “Paestum & Velia on the road”, con partenza da Paestum alle ore 14:00 e rientro da Velia fissato per le 17:30.
Vallo di Diano e Piana del Sele: la grande architettura e i musei territoriali
Nel Vallo di Diano, la Certosa di San Lorenzo a Padula si conferma una delle tappe di maggior rilievo. Il complesso monumentale, riconosciuto patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO, apre al pubblico i propri chiostri, la biblioteca e la chiesa di San Lorenzo.
Sempre nel Vallo di Diano partecipa all’iniziativa il MASC – Museo Archeologico Sala Consilina, con le sue esposizioni dedicate alla storia antica della valle. Nella Piana del Sele e nell’area picentina, l’offerta culturale comprende il Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano, unitamente al Parco Archeologico urbano dell’antica Picentia.
Agro Nocerino-Sarnese: le testimonianze dell’agro sarnese
Proseguendo verso nord, nell’Agro Nocerino-Sarnese, il pubblico potrà accedere al Museo Archeologico Nazionale della Valle del Sarno, allestito all’interno del Palazzo Capua, e all’area archeologica del Teatro Romano di Sarno.
Le info utili
Per verificare gli orari specifici, le modalità di accesso e l’eventuale necessità di prenotazione preventiva per i singoli siti, è opportuno consultare i canali digitali del Ministero della Cultura o le piattaforme web istituzionali dei rispettivi parchi archeologici.