Monteforte Cilento investe sulla salvaguardia e sulla promozione della propria memoria storica e rurale. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Bernardo Mottola ha formalmente dato il via libera al progetto esecutivo destinato al recupero e alla valorizzazione di pozzi, abbeveratoi ed elementi architettonici tipici del paesaggio contadino. Un intervento imponente, che prevede un investimento complessivo pari a 2.445.792,57 euro, finalizzato a tutelare la memoria storica dell’area e a stimolare nuove forme di turismo sostenibile nell’entroterra salernitano.
La decisione è stata ratificata con delibera, approvata all’unanimità con formula di immediata eseguibilità per accelerare l’avvio delle procedure operative.
Il piano d’intervento e le aree interessate dai lavori
La progettazione dell’opera, già inserita nel programma triennale dei lavori pubblici, è stata affidata al Raggruppamento Temporaneo di Professionisti (RTP) con capogruppo l’architetto Maria Giordano, mentre il responsabile unico del procedimento è l’ingegnere Angelo Vertullo, in servizio presso il Comune.
L’analisi tecnica e la documentazione allegata al progetto individuano diversi punti nevralgici del territorio comunale nei quali si concentreranno i lavori di restauro e manutenzione straordinaria:
- Area Fontana Vecchia: riqualificazione strutturale ed estetica delle opere storiche;
- Area Le Pozza e Fontanelle: interventi sulle condotte idrauliche e sul tracciato di adduzione delle sorgenti;
- Area Porta del Piano, Bazano e Gavati: opere di consolidamento, pulizia e risanamento conservativo dei manufatti rurali e delle vasche di accumulo.
Il piano integra verifiche di compatibilità idrogeologica, indagini storico-artistiche e valutazioni preventive sull’interesse archeologico dell’area, oltre al rispetto dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) e del principio di tutela ambientale DNSH (Do No Significant Harm).
Il quadro economico e i dettagli finanziari dell’opera
L’importo globale della spesa, stimato in quasi 2,5 milioni di euro, comprende voci dettagliate per la sicurezza, l’esecuzione e le spese tecniche. Nello specifico, il quadro economico approvato si articola come segue:
- Lavori per l’esecuzione delle lavorazioni: 1.655.799,13 euro;
- Oneri della sicurezza (non soggetti a ribasso): 39.794,82 euro;
- IVA ed eventuali altre imposte: 431.466,27 euro;
- Spese tecniche (progettazione, direzione lavori, coordinamento sicurezza): 143.273,92 euro;
- Accantonamenti, imprevisti e altre spese tecnico-amministrative: la restante quota della somma complessiva.
L’approvazione del progetto esecutivo rappresenta l’ultimo passaggio formale che precede l’affidamento dei lavori. Con il mandato conferito al Responsabile del Servizio Tecnico, il Comune si avvia verso le fasi di gara e di cantiere per restituire alla comunità un patrimonio identitario di fondamentale importanza.