Parco Liborio Bonifacio: dopo le 802 firme, Agropoli Sostenibile propone 20 nuovi alberi e meno cemento

Scritto il 31/10/2026
da Ernesto Rocco

Presentata al Comune una richiesta urgente per il finanziamento di un primo lotto di riqualificazione ambientale nel bilancio 2027.

Dalle 802 firme raccolte per chiedere un Parco Liborio Bonifacio più verde e vivibile a una proposta concreta di riqualificazione ambientale.

Agropoli Sostenibile prosegue il percorso avviato con la petizione popolare consegnata al Comune di Agropoli, presentando una richiesta urgente affinché venga valutato il finanziamento di un primo intervento nell’ambito del bilancio di previsione 2027.

La proposta riguarda una porzione del parco in prossimità delle aree giochi e degli spazi dedicati alle attività sportive.

L’intervento, rappresentato in una planimetria preliminare e in una serie di rendering illustrativi, prevede la messa a dimora di 20 nuovi alberi e la riqualificazione dei viali esistenti attraverso interventi di depaving, ovvero la rimozione delle superfici pavimentate per restituire permeabilità al suolo.

L’obiettivo è realizzare nuove fasce verdi continue lungo i percorsi, garantendo agli alberi uno spazio adeguato per lo sviluppo delle radici, e sostituire la pavimentazione esistente con superfici permeabili, mantenendo adeguate condizioni di accessibilità e sicurezza.

Un parco più verde e ombreggiato

La proposta nasce dall’esigenza di migliorare la vivibilità del Parco Liborio Bonifacio, soprattutto durante i mesi estivi.

L’aumento delle alberature e la riduzione delle superfici impermeabili possono contribuire a mitigare l’accumulo di calore, favorire l’infiltrazione delle acque meteoriche e migliorare progressivamente il comfort degli spazi pubblici.

«Vogliamo dimostrare che è possibile iniziare a trasformare il nostro parco con interventi concreti e programmati. Non basta piantare alberi: bisogna creare le condizioni affinché possano crescere, sviluppare chiome ampie e garantire benefici alla comunità per molti anni», spiegano i promotori di Agropoli Sostenibile.

Le immagini elaborate dal gruppo civico mostrano come potrebbero presentarsi i viali una volta completati gli interventi e sviluppate le nuove alberature.

Si tratta di simulazioni illustrative, non di un progetto definitivo o già approvato.

La richiesta al Comune: risorse nel bilancio 2027

Dopo la consegna delle 802 firme e un successivo incontro con il Sindaco, Agropoli Sostenibile è ancora in attesa di un riscontro ufficiale alla petizione.

Nel frattempo, il gruppo ha protocollato una nuova richiesta per sollecitare l’avvio delle valutazioni tecniche ed economiche necessarie alla realizzazione del primo lotto.

Il referente tecnico individuato nel confronto con l’Amministrazione è l’architetto Gaetano Cerminara, dirigente dell’Area Ambiente.

In particolare, Agropoli Sostenibile chiede che gli uffici competenti verifichino la fattibilità degli interventi proposti, definiscano le superfici da deimpermeabilizzare, valutino le specie arboree più idonee e predispongano un quadro economico preliminare.

Sulla base di queste valutazioni, il gruppo chiede all’Amministrazione di considerare l’inserimento delle risorse necessarie nel bilancio di previsione 2027.

L’obiettivo indicato è procedere alla messa a dimora dei nuovi alberi entro marzo 2027, compatibilmente con le verifiche tecniche e le procedure amministrative.

«Le 802 firme raccolte rappresentano una richiesta chiara da parte della cittadinanza. Abbiamo voluto accompagnare questa richiesta con una proposta concreta, individuando un primo intervento realizzabile per fasi. Adesso occorrono una valutazione tecnica, una quantificazione economica e una decisione sulle risorse da destinare al progetto».

Non solo nuovi alberi, ma una gestione programmata del verde

Agropoli Sostenibile sottolinea che la riqualificazione del Parco Liborio Bonifacio deve essere accompagnata da un piano di irrigazione e cura delle nuove alberature.

La proposta si inserisce inoltre in un percorso più ampio che comprende l’approvazione del Regolamento del Verde, il censimento del patrimonio arboreo, l’elaborazione di un Piano del Verde e il rafforzamento delle competenze e delle risorse dedicate alla cura del verde.

«Il nostro obiettivo non è realizzare un intervento isolato, ma promuovere un modo diverso di progettare e gestire il verde pubblico. Un patrimonio da tutelare e sviluppare attraverso programmazione, competenze e continuità».

La partecipazione continua

Agropoli Sostenibile annuncia che continuerà a informare pubblicamente i cittadini sugli sviluppi della proposta attraverso i propri canali social e i mezzi di informazione.

«La partecipazione non si conclude con la raccolta delle firme. Continueremo a seguire il percorso amministrativo, mantenendo un atteggiamento costruttivo ma chiedendo risposte ufficiali, tempi certi e impegni verificabili».