Officina abusiva ad Ascea: sequestrato capannone con auto e rifiuti speciali

Scritto il 31/10/2026
da Chiara Esposito

Operazione di Polizia Locale e Carabinieri Parco vicino ad Elea-Velia: sequestrato capannone abusivo, scattano denunce e sanzioni ai clienti.

Una operazione di contrasto all’illegalità ambientale e urbanistica è stata portata a termine ad Ascea, dove le forze dell’ordine hanno individuato e posto sotto sequestro un’officina meccanica che risulterebbe completamente abusiva. La struttura sorgeva a breve distanza dal perimetro del parco archeologico di Elea-Velia, una delle aree di maggior pregio storico e paesaggistico del Cilento. L’attività ha portato alla denuncia del responsabile alla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania e alla sanzione dei clienti presenti nella struttura.

Il blitz della Polizia Locale e dei Carabinieri Parco

L’intervento è stato condotto congiuntamente dagli agenti della Polizia Locale di Ascea e dai militari del Nucleo Carabinieri Parco di Casal Velino. A seguito di un’accurata attività d’indagine e controllo del territorio, gli operanti hanno fatto irruzione nel capannone industriale, all’interno del quale era stata allestita una vera e propria attività di riparazione e restauro di autoveicoli.

I successivi riscontri documentali hanno portato a contestare la totale assenza di qualsiasi titolo autorizzativo: la struttura risulterebbe del tutto priva dei permessi edilizi necessari per l’esercizio delle attività e sprovvista delle licenze amministrative e ambientali obbligatorie per legge.

Gestione illecita di rifiuti speciali e violazioni edilizie

All’interno dell’immobile, le forze dell’ordine hanno trovato numerose automobili in fase di lavorazione. Durante i rilievi tecnici è stata inoltre contestata la presenza di materiali derivanti dalle riparazioni meccaniche e dalla carrozzeria – classificati come rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi – stoccati sul posto.

Oltre ai sigilli apposti all’intero capannone e alle attrezzature da lavoro presenti, le autorità hanno operato il sequestro di cinque vetture, tra cui un mezzo sorpreso in sosta sulla pubblica via sprovvisto della regolare copertura assicurativa RCA.

Convalida del sequestro e sanzioni ai clienti

Il titolare dell’attività abusiva è stato deferito a piede libero presso la Procura della Repubblica di Vallo della Lucania, che ha successivamente convalidato la misura cautelare del sequestro.

Provvedimenti rigidi sono stati prescritti anche a carico dei proprietari dei veicoli: i clienti che avevano affidato i propri mezzi alla struttura illegale sono stati identificati e sanzionati amministrativamente.