La Campania si trasforma nel punto di partenza per una nuova piattaforma di partecipazione politica che guarda alle scadenze elettorali del centrosinistra. A seguito della disponibilità manifestata da Giuseppe Conte a competere nelle primarie di coalizione per la leadership del centrosinistra previste per il 2027, nasce “Rete Civica X Conte”. L’iniziativa, concepita per integrare la società civile nelle dinamiche politiche tradizionali, punta a strutturare una rete diffusa di comitati sui territori per raccogliere adesioni, idee e proposte dal basso.
L’iniziativa politica e il legame con il Movimento 5 Stelle
Il promotore del progetto è Nino Simeone, consigliere regionale e capogruppo del Gruppo Fico Presidente in Consiglio Regionale della Campania. L’obiettivo dichiarato è la creazione di un hub inclusivo che, pur mantenendo piena autonomia organizzativa, operi in stretta convergenza con la linea politica del Movimento 5 Stelle.
Come sottolineato dallo stesso Simeone, l’intento è dare rappresentanza e voce a un bacino eterogeneo di attori territoriali:
“Ho voluto creare uno spazio aperto, inclusivo e partecipato, autonomo ma in piena sintonia con il Movimento 5 Stelle, che resta il mio riferimento politico nazionale, e disponibile ad accogliere il contributo di tutte le realtà politiche, civiche e associative che vorranno condividere questo percorso. Non si tratta soltanto di sostenere una candidatura, ma di costruire una rete capace di raccogliere idee, energie e proposte provenienti direttamente dai territori”.
Copertura territoriale nelle cinque province campane e prospettive per il 2027
Il piano di radicamento prende il via immediato sul territorio campano, coinvolgendo in maniera capillare le province di Napoli, Salerno, Caserta, Avellino e Benevento. L’architettura del progetto prevede la progressiva costituzione di comitati civici locali focalizzati sul confronto diretto con i cittadini e sulla valorizzazione delle competenze professionali e associative locali, con l’ambizione di estendere il modello su scala nazionale in vista degli appuntamenti politici del 2027.
“Partiremo dalle cinque province campane: Napoli, Salerno, Caserta, Avellino e Benevento. L’obiettivo è favorire la nascita di comitati civici, creare occasioni di confronto e coinvolgere progressivamente nuove persone, con l’ambizione di estendere il progetto a livello nazionale in vista delle primarie del 2027”.
La centralità del civismo e gli strumenti di partecipazione digitale
Al centro della visione del progetto vi è la necessità di superare i confini dei singoli apparati di partito per intercettare l’astensionismo e stimolare la cittadinanza attiva. La politica viene definita come uno strumento d’integrazione aperto alle diverse sensibilità sociali e culturali.
“Credo che oggi ci sia bisogno di restituire centralità alla partecipazione e al protagonismo dei cittadini. La politica non può limitarsi ai partiti e alle loro organizzazioni: deve saper coinvolgere competenze, esperienze e sensibilità diverse. ‘Rete Civica X Conte’ vuole essere proprio questo: un luogo di incontro, confronto e partecipazione, aperto a chi crede in un progetto politico capace di guardare al futuro”.
L’operatività di “Rete Civica X Conte” ha già mosso i primi passi sul piano digitale con l’attivazione della piattaforma online dedicata, dove si stanno svolgendo i primi incontri informali e le prime fasi di adesione, propedeutiche all’organizzazione dei presidi fisici sul territorio.
“Sono già stati avviati i primi momenti informali di confronto online attraverso la piattaforma ‘Rete Civica X Conte’. Adesso lavoreremo per raccogliere adesioni e organizzare gradualmente la presenza nei territori. La Campania sarà il punto di partenza di un percorso che vuole diventare nazionale”.