Mister Vito Di Bari inaugura la sua avventura a Salerno con un pareggio casalingo della Salernitana contro il Savoia. I biancoscudati fanno meglio nella prima frazione, poi sbloccano la gara nella ripresa con Merola, proprio quando era la Salernitana a fare la partita.
In pieno recupero, è Lescano a salvare i suoi dalla sconfitta, trasformando un calcio di rigore conquistato da Longobardi. L’uno a uno però non basta a calmare un Arechi ferito dagli ultimi risultati scadenti: al fischio finale la squadra viene ricoperta di fischi.
Le scelte tecniche
Mister Vito Di Bari per l’esordio a Salerno sceglie la compattezza del 4-4-2: Galeotti inamovibile tra i pali; quartetto difensivo formato da Llano, Celiento, Heinz e Anastasio; in mediana agiscono Villa, Vitale, Tascone, Achik; in avanti spazio alla coppia D’Ursi-Lescano.Risponde il Savoia agli ordini di mister Formisano con il 3-4-1-2: Leonardo; Noce, D’Amore, Portanova; Polizzi, Tumbarello, Alfieri, Martina; Meola; Nepi, Riccardi.
Primo tempo
Parte con tanta voglia la prima Salernitana di mister Di Bari, subito pressing alto per soffocare la manovra del Savoia.I biancoscudati però hanno la prima occasione nitida con Nepi lanciato a tu per tu contro Galeotti: pallonetto sublime, la sfera impatta sul palo e poi viene tenuta sulla linea da Galeotti. L’FVS conferma quanto visto dall’arbitro, sebbene le immagini, come al solito, non siano chiarissime.
Il Savoia prova a dare continuità agli attacchi cercando ossigeno sulle corsie. Al diciottesimo, Martina sterza verso il centro del campo e fa partite un tiro forte e preciso sul quale serve il miglior Galeotti.La Salernitana reagisce al ventiquattresimo con una staffilata di Vitale dal limite: sfera di poco al lato.
Nella fase centrale è il Savoia a fare la partita, mentre gli uomini di Di Bari attendono per ripatire.Gli spazi si aprono al trentacinquesimo, quando D’Ursi approfitta di un buco nella difesa del Savoia per involarsi contro Leonardo, la conclusione dell’attaccante è forte, ma fuori misura.
Nel finale non ci sono altri sussulti, le squadre dovranno cercare maggior precisione negli ultimi metri per sbloccare il match.
Il secondo tempo
Di Bari opta per un cambio all’intervallo: fuori Anastasio dentro Cardoni.Il gioco a inizio ripresa è più segmentato.Al cinquantacinquesimo, è di nuovo D’Ursi ad avere la palla dell’uno a zero, ancora a tu per tu con Leonardo, che chiude lo specchio e tiene il punteggio invariato. Passano dieci minuti e la Salernitana ha un’altra occasionissima con Llano, liberato da un velo di Lescano in posizione molto favorevole: tiro fuori.
La partita vive di lampi improvvisi, ma nella ripresa sono i padroni di casa ad avere le occasioni migliori. Proprio quando sembra che la Salernitana possa sbloccare il match da un momento all’altro è il Savoia a colpire. Azione di contropiede in verticale, Yeboah calcia, Galeotti respinge, ma lascia la sfera nella disponibilità di Merola, che deve solo spingere in reta: 0 a 1. .Al novantunesimo, altro colpo di scena: giù Longobardi in area e calcio di rigore per la Salernitana. Dagli undici metri Lescano calcia una fucilata imprendibile, ristabilendo la parità: 1 a 1.
Nel finale il Savoia cerca di mettere ancora la testa avanti, ma senza trovare fortuna. Termina, dunque, con un pareggio l’esordio di Di Bari a Salerno.