Tra le squadre protagoniste del girone I di Seconda Categoria c’è l’ASD Eburum 2024, una realtà sportiva nata con l’obiettivo di mettere al centro i giovani della città di Eboli.
Un inizio di stagione agrodolce per la formazione eburina che, nelle prime quattro giornate di campionato, ha collezionato quattro punti. Il gruppo, caratterizzato da un organico ampio che unisce l’esperienza dei senatori alla freschezza dei più giovani, rimane determinato a ben figurare nella competizione, complice anche l’arrivo in panchina di mister Salvatore Nastri, tecnico esperto reduce dalla guida della Polisportiva Santa Maria.
La genesi del progetto e il legame con la città di Eboli
A tracciare le linee guida del club è stato il presidente Francesco La Brocca, intervenuto questa mattina a “Terzo Tempo”,lo spazio di approfondimento di InfoCilento dedicato alle piccole realtà sportive del territorio.
«La genesi del progetto nasce nel 2024 dalla volontà di offrire ai ragazzi di Eboli la possibilità di interfacciarsi con una realtà sportiva diversa dall’Ebolitana, che disputa campionati di primo piano – ha spiegato il presidente La Brocca –.Volevamo creare una struttura che consentisse loro di giocare in categorie minori e competere senza doversi allontanare dal proprio territorio. Il nome Ebvrvm deriva dall’antica denominazione latina della città e non è casuale: abbiamo voluto rimarcare il senso di appartenenza con Eboli. Le radici storiche rappresentano il simbolo della tradizione e servono a consolidare il legame con la comunità, proponendo una squadra di prossimità capace di rappresentare le istanze dei cittadini ebolitani».
Il percorso sportivo e le ambizioni per la stagione in corso
Il numero uno della società ha ripercorso le tappe che hanno portato il club al campionato attuale, guardando con determinazione agli impegni futuri.
«Abbiamo partecipato inizialmente al campionato di Terza Categoria, ottenendo la promozione in Seconda due anni fa grazie alla vittoria dei play-off. Lo scorso anno abbiamo sfiorato nuovamente gli spareggi chiudendo al sesto posto.Quest’anno eravamo partiti con l’ambizione di disputare un torneo di vertice, ma al momento il campo non ci sta dando ragione. Dobbiamo mettere la testa bassa, pedalare e fare punti per risalire la china, consapevoli di avere un organico forte e una struttura societaria adeguata per disputare un ottimo campionato», ha concluso La Brocca.