Attentato ad Alfieri, sconto di pena per Cosentino e De Cesare: 3 anni e 4 mesi al primo. La pena di Antonio Cosentino scende a 3 anni e 4 mesi di reclusione, otto mesi in meno rispetto ai 4 anni inflitti in precedenza. Quattro mesi in meno anche per De Cesare. Le riduzioni sono state decise nell’udienza che riguarda i due imputati nell’inchiesta su Capaccio Paestum, in cui figura anche il piano di un attentato dinamitardo contro l’ex sindaco Franco Alfieri.
Cosentino scende a 3 anni e 4 mesi
Lo sconto di 8 mesi porta la condanna di Antonio Cosentino a 3 anni e 4 mesi. La pena precedente era di 4 anni, quella inflitta con rito abbreviato dal Tribunale di Salerno.
Quattro mesi in meno per De Cesare
Per De Cesare la riduzione è di 4 mesi. Si tratta di Vincenzo De Cesare, condannato con rito abbreviato a 2 anni e 2 mesi, la pena scende a 1 anno e 10 mesi.
I difensori
Gli imputati sono assistiti dagli avvocati Mondelli e Spadafora.
Il contesto: l’inchiesta su Capaccio Paestum
I due imputati sono stati condannati nel filone dell’inchiesta sul presunto scambio elettorale politico-mafioso a Capaccio Paestum, legata alle amministrative del 2019.
L’attentato dinamitardo contro Alfieri
Nel procedimento Alfieri è sia imputato sia parte offesa. Secondo gli atti d’indagine, Roberto Squecco avrebbe commissionato al gruppo di Baronissi un attentato dinamitardo contro l’allora sindaco. Il piano sarebbe saltato per il mancato accordo economico tra il mandante e gli esecutori sul compenso.