Fico bianco del Cilento Dop: il marchio di tutela si estende al prodotto fresco

Scritto il 03/11/2026
da Ernesto Rocco

Svolta per la filiera del Fico bianco del Cilento Dop: il disciplinare apre al prodotto fresco e surgelato. Nuove opportunità per gli agricoltori

La filiera agricola della provincia di Salerno si appresta a vivere una svolta strategica grazie alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale delle modifiche al disciplinare di produzione del Fico bianco del Cilento Dop. La novità principale riguarda l’estensione del marchio di Denominazione di Origine Protetta che, finora riservato esclusivamente al frutto essiccato, potrà ora essere applicato anche ai fichi freschi interi della varietà Dottato coltivati nella zona delimitata e al prodotto surgelato. Il percorso promozionale e burocratico, portato avanti dal Consorzio di tutela guidato dal presidente Manlio De Feo, attende ora l’approvazione definitiva del Ministero prima del passaggio finale presso la Commissione Europea.

Caratteristiche tecniche e parametri del nuovo disciplinare

Il testo normativo aggiornato definisce requisiti rigorosi per l’ottenimento della certificazione del frutto fresco. Per rientrare negli standard della Dop, il Fico bianco del Cilento dovrà presentare una buccia di colore verde chiaro e una polpa tenera con un livello zuccherino compreso tra i 20 e i 25 gradi Brix. Per quanto riguarda le dimensioni, viene stabilita una pezzatura massima di 35 frutti per ogni chilogrammo di prodotto.

Il perimetro della tutela si allarga ulteriormente includendo il frutto maturo sottoposto a surgelazione, commercializzabile in confezioni fino a un massimo di 20 chilogrammi, oltre alle tradizionali varianti secche arricchite con frutta secca o agrumi di provenienza locale, per le quali la farcitura non potrà superare il limite del 20%.

Il valore economico per i produttori e la tutela del territorio

L’ampliamento del regolamento rappresenta un passaggio chiave per l’economia agricola locale, consentendo di immettere sul mercato un’eccellenza ortofrutticola con una chiara identificazione di origine.

Soddisfazione per la novità è stata espressa da Antonio Costantino, presidente di Confagricoltura Salerno, che evidenzia come “il riconoscimento del marchio permetterà di valorizzare un prodotto finora venduto come anonimo, garantendo entrate immediate ai produttori e contrastando l’abbandono dei campi”.

Innovazione e tracciabilità con l’intelligenza artificiale

Parallelamente all’evoluzione della normativa di tutela, l’ente di gestione continua a investire sul fronte dell’innovazione tecnologica. Il Consorzio ha infatti ottenuto un finanziamento ministeriale pari a 90mila euro destinato all’attuazione di un progetto di ricerca sperimentale. L’iniziativa prevede l’impiego di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale per ottimizzare i processi di controllo qualità e garantire una tracciabilità sempre più precisa lungo l’intera catena produttiva.

La soddisfazione di Coldiretti Salerno

La Coldiretti Salerno accoglie con entusiasmo la notizia che da oggi il Fico Bianco del Cilento diventa ufficialmente DOP anche nella versione fresco.

“Uno dei prodotti più rappresentativi del territorio salernitano finalmente riceve la sua consacrazione. La Coldiretti Salerno augura buon lavoro a tutti i produttori che, grazie alla loro passione e al loro impegno, hanno saputo attribuirgli questa valorizzazione” spiega il presidente di Coldiretti Salerno e Campania Ettore Bellelli.