L’Agropoli ipoteca il passaggio del turno agli ottavi di finale di Coppa Campania Promozione, superando con un perentorio 0-3 il Sant’Antonio Abate sul campo neutro del “Comunale” di Terzigno. Una prestazione solida ed efficace permette ai delfini di mettere in cassaforte l’andata e di ritrovare immediato morale in un momento delicato della stagione, segnato dal recente avvicendamento tecnico.
De Sio sblocca il match nel primo tempo
L’avvio di gara vede il Sant’Antonio Abate provare a sorprendere la formazione cilentana: nei primi minuti di gioco è Lepre a sfiorare il vantaggio con un’incursione terminata di poco a lato. Superata la pressione iniziale, l’Agropoli prende saldamente in mano il pallino del gioco, alzando il baricentro e aumentando il ritmo dell’azione.
La svolta dell’incontro arriva al 22′ del primo tempo: al termine di un’efficace azione di pressing alto, i biancoazzurri inducono all’errore il difensore giallorosso Esposito; De Sio è lesto a recuperare la sfera al limite dell’area e a trafiggere l’estremo difensore avversario con un preciso diagonale sul primo palo. Conquistato il vantaggio, l’Agropoli continua a spingere, andando vicina al raddoppio prima con una conclusione a giro di Tedesco al 30′ e successivamente con un tentativo di Canavese, servito dallo stesso “Puma”, terminato di poco sopra la traversa.
Nella ripresa raddoppia Trezza e Tedesco cala il tris dal dischetto
Nella seconda frazione di gioco la supremazia dei cilentani si fa ancora più evidente. Dopo soli quattro minuti dal rientro dagli spogliatoi, l’Agropoli trova la rete del raddoppio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Trezza svetta di testa battendo l’incolpevole Inserra, il quale pochi istanti prima si era superato con un grande intervento sullo stesso difensore.
Forte del doppio vantaggio, la squadra cilentana continua a creare occasioni da rete. Canavese sfiora il gol con un pallonetto dopo un brillante “sombrero” ai danni del portiere giallorosso, mentre De Sio trova la risposta d’istinto dello stesso Inserra. Al 37′ della ripresa arriva l’episodio che chiude definitivamente i conti: l’arbitro assegna un calcio di rigore all’Agropoli per un solare fallo di mano all’interno dell’area di rigore. Dal dischetto si presenta Tedesco, che spiazza il portiere e fissa il risultato sul definitivo 0-3.
Reazione di carattere dopo l’esonero di Squillante
La vittoria di Terzigno assume un peso specifico rilevante non solo in ottica qualificazione ai quarti di finale, ma soprattutto per l’aspetto psicologico del gruppo. La squadra ha affrontato la sfida in una situazione di emergenza tecnica, a seguito dell’esonero del tecnico Squillante avvenuto a 24 ore dal match, con la panchina affidata temporaneamente all’allenatore in seconda mister Liguori.
Il successo ottenuto contro una diretta concorrente rappresenta un segnale d’autorità fondamentale in vista del nuovo corso tecnico e del prossimo impegno di campionato contro il Pisciotta, dove i delfini saranno chiamati a confermare la prestazione e a conquistare i tre punti.