Tragedia nella serata di ieri a Capaccio Paestum. Poco dopo le ore 22.00, in località Foce Sele, un giovane di 25 anni di origine marocchina, identificato con le iniziali S.O., è stato ucciso a colpi di pistola alla testa da un connazionale. Il corpo della vittima è stato ritrovato in una pozza di sangue proprio davanti al piazzale dell’abitazione in cui risiedeva.
Le indagini dei carabinieri
Sulle motivazioni dell’aggressione vige ancora il massimo riserbo, ma dai primi rilievi sembra che l’evento sia scaturito da una violenta lite tra i due connazionali, poi degenerata nel sangue. L’aggressore si è dato immediatamente alla fuga facendo perdere le proprie tracce. Sul luogo del delitto gli inquirenti hanno rinvenuto una pistola e diversi bossoli: le analisi balistiche chiariranno se si tratti dell’arma impiegata per la sparatoria.
Interventi sul posto ed esame autoptico
I soccorsi sono scattati tempestivamente con l’arrivo dell’ambulanza della Croce Rossa di Capaccio Paestum, ma per il 25enne non c’è stato nulla da fare. I rilievi e le indagini sono affidati ai Carabinieri della Compagnia di Agropoli, guidati dal Capitano Guido Carlo Decugis. L’autorità giudiziaria ha disposto il sequestro della salma, su cui verrà effettuato l’esame esterno nelle prossime ore per raccogliere elementi utili alle investigazioni.