Migliorare i servizi sanitari del territorio e ridurre i disagi per i tanti pazienti costretti a spostarsi lontano da casa. È questo l’obiettivo della raccolta fondi promossa dal dottor Pietro Greco, 73 anni, affetto da una grave patologia neuromuscolare. L’iniziativa nasce per dotare l’ospedale “Luigi Curto” di Polla di un’apparecchiatura indispensabile per eseguire l’esame dei potenziali evocati.
L’importanza dell’apparecchiatura per le patologie neurologiche
Il traguardo economico da raggiungere è pari a 20mila euro. Lo strumento diagnostico risulta fondamentale per individuare e monitorare diverse malattie neurologiche, comprese le patologie degenerative. Attualmente, l’assenza di tale tecnologia presso il presidio di Polla costringe gli utenti del Vallo di Diano a raggiungere il presidio di Salerno per potersi sottoporre agli accertamenti specialistici.
La mobilitazione social a supporto della comunità
L’appello lanciato dal medico si è trasformato in una vera e propria mobilitazione sui canali social, con l’intento di coinvolgere cittadini, associazioni e realtà produttive dell’intero territorio. Una richiesta di solidarietà mirata a dotare la struttura ospedaliera di una risorsa preziosa per la collettività, garantendo ai malati l’accesso a prestazioni diagnostiche essenziali direttamente sul territorio.