Sapri, barbiere abusivo in casa: blitz della Guardia di Finanza

Scritto il 05/11/2026
da Maria Emilia Cobucci

Scoperta a Sapri una barberia clandestina allestita in casa. La Guardia di Finanza sequestra l'attrezzatura e sanziona il responsabile per attività abusiva

I controlli contro l’evasione fiscale e l’abusivismo commerciale nel Golfo di Policastro mettono a segno un nuovo risultato. A Sapri, le fiamme gialle della locale Tenenza hanno individuato e smantellato un salone di barbiere completamente clandestino, allestito all’interno di un’abitazione privata. L’attività, avviata da un giovane del posto, operava a pieno regime pur essendo priva delle necessarie autorizzazioni amministrative e delle garanzie igienico-sanitarie imposte dalla legge.

L’operazione della Tenenza di Sapri e le modalità operative

L’intervento si inserisce in un piano strutturato di contrasto al sommerso economico guidato dal tenente Luca Vigliotti. Le indagini e i successivi accertamenti sul campo hanno permesso di ricostruire il modus operandi dell’uomo, il quale gestiva l’attività con un’organizzazione del tutto assimilabile a quella di un negozio regolare.

Il giovane riceveva i propri clienti esclusivamente su appuntamento, potendo contare su un pacchetto di utenti ormai fidelizzato. Le prestazioni venivano tuttavia erogate tra le mura domestiche, in totale assenza dei requisiti idonei a tutelare la salute pubblica e senza il pagamento delle imposte dovute.

Sequestro delle attrezzature e sanzioni amministrative

A conclusione delle verifiche sul posto, i militari hanno contestato formalmente al responsabile l’esercizio abusivo della professione. Oltre all’elevazione di una sanzione amministrativa di natura pecuniaria, i finanzieri hanno proceduto al sequestro di tutta l’attrezzatura professionale impiegata per il taglio e la cura della barba e dei capelli.

L’operazione riflette un fenomeno in crescita sul territorio e sottolinea l’impegno costante delle forze dell’ordine nella lotta al lavoro nero. Le attività di contrasto mirano a proteggere sia la sicurezza dei consumatori, esposti a rischi sul piano igienico, sia la concorrenza leale a tutela degli esercenti e degli artigiani che operano nel rispetto delle normative vigenti.