Blitz tra Campania ed Emilia: smantellata rete italo-cinese di prostituzione e riciclaggio

Scritto il 06/11/2026
da Alessandro Pippa

Operazione della Polizia tra Salerno e Forlì: smantellata un'organizzazione italo-cinese accusata di sfruttamento, immigrazione clandestina e riciclaggio.

Un’operazione antimafia e anticrimine della Polizia di Stato ha portato all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare, sia in carcere sia ai domiciliari, nei confronti dei membri di una presunta rete criminale italo-cinese. Nelle prime ore di oggi, 6 novembre, gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Salerno sono intervenuti a supporto dei colleghi di Forlì-Cesena. Le accuse contestate vanno dallo sfruttamento della prostituzione al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, fino al riciclaggio di denaro.

La rete d’affari e il riciclaggio verso la Cina

L’indagine ha fatto luce su un’articolata struttura d’affari guidata in sinergia da soggetti italiani e cinesi. Il quartier generale dell’organizzazione era situato in Emilia-Romagna, ma le ramificazioni operative si estendevano in diverse regioni italiane. Il gruppo sfruttava numerose giovani donne prive di permesso di soggiorno, generando profitti illegali stimati in decine di migliaia di euro a settimana. I proventi venivano poi canalizzati verso la Cina tramite circuiti finanziari volti a eludere i controlli antiriciclaggio.

Le province coinvolte e i prossimi dettagli

Le misure cautelari sono state eseguite simultaneamente nelle province di Salerno, Modena, Ravenna, Teramo e Bologna. La portata della presenza della cellula sul territorio salernitano e gli specifici contorni dell’inchiesta saranno illustrati nel dettaglio durante la conferenza stampa programmata per le ore 12 presso la Questura di Forlì-Cesena.