Salerno è pronta ad accendere le Luci d’Artista. L’inaugurazione ufficiale è in programma sabato 7 novembre alle ore 17.30 nella Villa Comunale, dove il sindaco Vincenzo De Luca darà il via alla nuova edizione della manifestazione che ogni anno trasforma la città in una galleria d’arte luminosa a cielo aperto. La giornata inaugurale si aprirà però mezz’ora prima con un appuntamento dedicato all’arte contemporanea e alla pace: la presentazione di Extinction, progetto dell’artista Max Papeschi.
Alle 17 l’inaugurazione di Extinction alla Casa del Combattente
Il primo momento della giornata è fissato per le ore 17 nella Sala Convegni della Casa del Combattente. Qui sarà inaugurato Extinction, il progetto firmato da Max Papeschi e curato da Stefania Morici e Antonio Calbi.
Ospite d’onore sarà l’attrice Giuliana De Sio, che torna nella sua Salerno con un messaggio preciso: dire no alla guerra. All’evento parteciperà anche Beppe Convertini, conduttore e autore Rai.
Alle 17.30 l’accensione delle Luci d’Artista in Villa Comunale
Subito dopo, alle 17.30, la scena si sposterà nella Villa Comunale per il momento più atteso: l’accensione delle installazioni luminose da parte del sindaco De Luca, che segnerà l’avvio ufficiale della stagione delle Luci d’Artista.
Il percorso inaugurale: dal centro storico a Pastena
Dopo l’accensione, il corteo inaugurale attraverserà il centro storico della città. Le tappe previste sono:
- via dei Mercanti;
- piazza Flavio Gioia;
- piazza Caduti di Brescia, a Pastena, dove si concluderà il percorso.
Le informazioni utili in sintesi
- Quando: sabato 7 novembre 2026
- Ore 17: inaugurazione di Extinction di Max Papeschi, Sala Convegni della Casa del Combattente
- Ore 17.30: accensione delle Luci d’Artista in Villa Comunale con il sindaco Vincenzo De Luca
- A seguire: percorso tra via dei Mercanti, piazza Flavio Gioia e piazza Caduti di Brescia (Pastena)
- Ospiti: Giuliana De Sio e Beppe Convertini
Con l’accensione di sabato, Salerno inaugura ufficialmente il periodo delle festività, tra arte, luci e un richiamo alla pace che darà un significato particolare all’edizione 2026.