Un piano da 357 milioni di euro per riqualificare e potenziare le stazioni ferroviarie della Campania. A illustrarlo è il sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Antonio Iannone. Gli interventi sono promossi da Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e puntano su tre obiettivi: accessibilità, sicurezza e qualità dei servizi per chi viaggia.
Il programma comprende opere già concluse, cantieri aperti e progetti ancora in fase di definizione. Diversi interventi riguardano il territorio salernitano, dalla Piana del Sele fino al Golfo di Policastro.
Il piano in sintesi
- Investimento complessivo: 357 milioni di euro
- Soggetto attuatore: Rete Ferroviaria Italiana
- Fonti di finanziamento citate: fondi PNRR e FSC (Fondo Sviluppo e Coesione), per alcune opere
- Stato degli interventi: lavori completati, cantieri in corso e progettazioni avviate
Le stazioni del Salernitano interessate
Paestum: la stazione entra nelle progettazioni
La stazione di Paestum è tra quelle inserite nelle progettazioni del programma, insieme a Napoli Campi Flegrei, Piazza Leopardi, Torre Annunziata Centrale e Villa Literno. Per ora non sono stati resi noti importi e tempi specifici per lo scalo. Si tratta comunque di un passaggio rilevante per una stazione che serve il sito archeologico e un’area a forte vocazione turistica.
Sapri: completato il fabbricato, prosegue il secondo marciapiede
A Sapri sono stati completati diversi interventi di riqualificazione del fabbricato viaggiatori e delle aree esterne. Sono invece ancora in corso i lavori sul secondo marciapiede.
Salerno: adeguamento da 3,8 milioni
Per la stazione di Salerno sono previsti interventi di adeguamento per circa 3,8 milioni di euro.
Pagani: lavori dal primo semestre 2027
A Pagani sono previsti interventi per circa 3 milioni di euro. L’obiettivo è migliorare l’accessibilità e riqualificare sottopassi e marciapiedi. L’avvio dei lavori è atteso nel primo semestre del 2027.
Nocera Superiore e Sarno: lavori ultimati
Sono stati ultimati gli interventi nelle stazioni di:
- Nocera Superiore, con un investimento di 6,3 milioni di euro
- Sarno, con un investimento di 7,8 milioni di euro
Pompei, il nuovo hub di interscambio RFI-EAV
A Pompei è partito il progetto per un nuovo hub di interscambio tra le linee ferroviarie RFI ed EAV. L’opera è finanziata con circa 46 milioni di euro di fondi FSC e comprenderà:
- una nuova fermata
- una passerella pedonale
- un parcheggio
- un cavalcaferrovia
La conclusione è prevista entro il 2030.
Napoli e il resto della Campania
Napoli Centrale, Afragola e Piazza Garibaldi
- Napoli Centrale: completata la riqualificazione di atrio, pensiline e sottopasso. Proseguono ulteriori interventi.
- Napoli Afragola: ultimato il nuovo ingresso est. È previsto un terminal bus da 5 milioni di euro per integrare meglio Alta Velocità e trasporto pubblico locale.
- Napoli Piazza Garibaldi: completati i lavori per i tornelli della Linea 2, per 3 milioni di euro.
Le stazioni della Linea 2
Le stazioni di Piazza Amedeo, Mergellina, Montesanto e Piazza Cavour sono oggetto di un investimento complessivo di circa 40 milioni di euro, finanziato con fondi PNRR. Gli interventi riguardano:
- ascensori
- sottopassi e scale
- marciapiedi
- riqualificazione degli spazi interni
Sono previsti anche ulteriori lavori per completare i collegamenti verticali e sistemare le aree esterne.
Area flegrea
- Napoli Bagnoli-Coroglio: nuova fermata Porta del Parco, con un investimento di 25 milioni di euro.
- Pozzuoli Solfatara: riqualificazione di pensiline e marciapiedi per 2,45 milioni di euro.
- Napoli Campi Flegrei: prosegue il recupero della pensilina storica, con 2 milioni di euro.
Caserta, Benevento, Capua e Portici-Ercolano
- Caserta: conclusi gli interventi sul fabbricato viaggiatori. Prosegue il restyling del sottopasso.
- Benevento: in corso lavori di adeguamento sismico e restyling.
- Capua: in fase di avvio la progettazione per migliorare accessibilità, marciapiedi, ascensori e spazi interni.
- Portici-Ercolano: completata la riqualificazione dell’atrio.
Iannone: «Il futuro del trasporto pubblico in Campania»
«La Campania è interessata da un importante programma di investimenti per rendere le infrastrutture ferroviarie più accessibili, moderne e confortevoli, migliorando la qualità dei servizi per i viaggiatori e rafforzando il sistema della mobilità regionale», ha dichiarato il sottosegretario Antonio Iannone. Che ha concluso: «Con questo vasto programma di interventi si realizza il futuro del trasporto pubblico in Campania».
Cosa significa per chi viaggia nel sud della provincia
Per i pendolari e i turisti del Cilento, i segnali più concreti arrivano da Sapri, dove parte dei lavori è già conclusa, e da Paestum, ora inserita nelle progettazioni. Restano da conoscere importi, cronoprogramma e dettagli tecnici per lo scalo di Capaccio Paestum: sarà questo il punto da seguire nei prossimi mesi.