Paestum si visita bene in una giornata: mattina ai templi, mezzogiorno al museo, pomeriggio tra mura, caseifici e spiaggia. Fondata dai Greci intorno al 600 a.C. con il nome di Poseidonia, poi lucana e infine colonia romana dal 273 a.C., conserva tre templi dorici in condizioni straordinarie. Il sito è Patrimonio UNESCO dal 1998.
Mattina: i templi di Paestum
Conviene entrare all’apertura, quando la luce è morbida e il caldo non si fa ancora sentire. Il percorso tocca i tre grandi templi:
- Tempio di Hera (detto “Basilica”), il più antico, della metà del VI secolo a.C., con le sue colonne rigonfie.
- Tempio di Nettuno, del V secolo a.C., il più imponente e meglio conservato; studi recenti lo attribuiscono anch’esso a Hera.
- Tempio di Atena (detto “di Cerere”), a nord, costruito intorno al 500 a.C.
Tra un tempio e l’altro si attraversano il Foro romano, l’anfiteatro tagliato in due dalla strada moderna, l’ekklesiasterion dove si riuniva l’assemblea e l’heroon dedicato al fondatore.
Mezzogiorno: il Museo Archeologico
Il museo è a pochi passi dall’area dei templi ed è incluso nel biglietto. Il pezzo più famoso è la Tomba del Tuffatore, scoperta nel 1968: le lastre dipinte intorno al 470 a.C. sono tra le rarissime testimonianze di pittura greca giunte fino a noi. Da vedere anche le metope dell’Heraion alla foce del Sele e le tombe dipinte lucane.
Pranzo: la mozzarella di bufala
La piana di Paestum è terra di bufale. Molti caseifici offrono degustazioni e pranzi con mozzarella appena fatta, ricotta e yogurt di bufala. È il modo più autentico di vivere il territorio.
Pomeriggio: le mura e il mare
La cinta muraria greca corre per quasi cinque chilometri intorno alla città antica, con quattro porte principali. Si può percorrere in parte a piedi o in bicicletta. A fine giornata, le spiagge di Paestum sono a pochi minuti: sabbia fine, dune e tramonti sul Golfo di Salerno.
Consigli per la visita
- Durata: almeno 3 ore per templi e museo.
- Quando: primavera e autunno sono ideali; d’estate scegli la mattina presto o le aperture serali, quando previste.
- Ingresso gratuito: la prima domenica del mese i musei statali sono gratuiti; verifica sempre sul sito ufficiale del Parco.
- Come arrivare: la stazione di Paestum è a pochi minuti a piedi dall’ingresso; in auto si arriva dalla Statale 18.
- Dintorni: il Museo Narrante dell’Heraion alla foce del Sele e Agropoli, a pochi chilometri.
Domande frequenti
Quanto tempo serve per vedere Paestum? Mezza giornata per templi e museo, una giornata intera con mura, caseifici e mare.
Il biglietto comprende il museo? Sì, il biglietto ordinario include area archeologica e museo.
Paestum è adatta ai bambini? Sì: il percorso è pianeggiante, all’aperto e facilmente percorribile con il passeggino.