Cosa vedere nel Cilento: 15 luoghi imperdibili tra mare, storia e borghi

Scritto il 06/11/2026
da Luisa Monaco

Dalla Paestum dei templi greci alla Certosa di Padula, da Palinuro ai borghi dell'entroterra: la guida completa a cosa vedere nel Cilento.

Il Cilento si visita in tre direzioni: il mare della costa, l’archeologia della Magna Grecia e i borghi dell’entroterra. È una delle aree più vaste e meno affollate del Sud Italia, con il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni riconosciuto dall’UNESCO nel 1998 insieme a Paestum, Velia e alla Certosa di Padula. In questa guida trovi i 15 luoghi da non perdere, divisi per tipologia, con consigli pratici per organizzare il viaggio.

Archeologia e grande storia

1. Paestum. I tre templi dorici di Paestum sono tra i meglio conservati al mondo. Il Tempio di Nettuno, quello di Hera e quello di Atena si visitano in mezza giornata, insieme al Museo Archeologico che custodisce la celebre Tomba del Tuffatore.

2. Velia (Elea). La città dei filosofi Parmenide e Zenone, ad Ascea. Da non perdere Porta Rosa, uno dei rari archi a tutto sesto dell’età greca, e la vista dall’acropoli sul mare.

3. Certosa di Padula. La Certosa di San Lorenzo è una delle più grandi d’Europa. Il chiostro grande e lo scalone ellittico valgono da soli il viaggio nel Vallo di Diano.

4. Teggiano. Borgo medievale arroccato, con il castello Macchiaroli, la cattedrale e un centro storico intatto. In estate ospita una delle rievocazioni storiche più note del Salernitano.

Il mare del Cilento

5. Castellabate e Santa Maria. Il borgo con il castello dell’Abate, reso celebre dal film “Benvenuti al Sud”, domina un tratto di costa protetto dall’Area Marina di Santa Maria di Castellabate. Da qui si raggiunge Punta Licosa.

6. Acciaroli e Pioppi. Due borghi di pescatori nel comune di Pollica, legati a Ernest Hemingway e agli studi di Ancel Keys sulla dieta mediterranea. A Pioppi c’è il Museo Vivo della Dieta Mediterranea.

7. Palinuro. Capo Palinuro, la Grotta Azzurra e l’Arco Naturale sono il simbolo del Cilento marino. Il giro in barca delle grotte è l’esperienza più richiesta dell’estate.

8. Marina di Camerota. Calette raggiungibili via mare o a piedi, come Cala Bianca e la Baia degli Infreschi, tra le spiagge più belle d’Italia secondo diverse classifiche.

9. Agropoli. La porta del Cilento: il borgo antico con il castello angioino-aragonese, la baia di Trentova e un lungomare vivace tutto l’anno.

Natura e grotte

10. Grotte di Pertosa-Auletta. Le uniche grotte in Italia percorse da un fiume sotterraneo navigabile in barca, il Negro.

11. Grotte di Castelcivita. Un sistema carsico tra i più estesi del Sud, ai piedi degli Alburni.

12. Gole del Calore. Tra Felitto e Magliano Vetere, un canyon con acque limpide, sentieri e il ponte medievale. Ideali per escursioni e kayak.

13. Monte Cervati e Santuario del Gelbison. Il Cervati è la vetta più alta della Campania; il Santuario della Madonna del Sacro Monte, sul Gelbison, è meta di pellegrinaggi secolari.

Borghi dell’entroterra

14. Roscigno Vecchia. La “Pompei del Novecento”: un paese abbandonato a inizio secolo, rimasto come sospeso nel tempo attorno alla sua piazza.

15. Castelnuovo Cilento, Laurino e Sacco. Piccoli centri dove scoprire la cucina contadina, le feste patronali e i sentieri del Parco.

Quando andare nel Cilento

Il periodo migliore va da maggio a ottobre. Giugno e settembre offrono mare caldo e meno folla; luglio e agosto sono i mesi delle sagre. In autunno e primavera l’entroterra dà il meglio con escursioni, castagne e olio nuovo.

Come muoversi

L’auto è quasi indispensabile: i borghi sono distanti e i collegamenti pubblici limitati. La linea ferroviaria tirrenica serve Paestum, Agropoli, Vallo della Lucania, Pisciotta e Sapri; d’estate si aggiungono i collegamenti via mare lungo la costa.

Domande frequenti

Quanti giorni servono per visitare il Cilento? Almeno 5-7 giorni per vedere costa, archeologia e un po’ di entroterra.

Qual è la zona più bella del Cilento? Per il mare il tratto tra Palinuro e Marina di Camerota; per la storia Paestum e Velia; per i borghi il Vallo di Diano.

Il Cilento è adatto alle famiglie? Sì: spiagge sabbiose come quelle di Paestum, Agropoli e Ascea hanno fondali bassi e servizi.