Un viaggio nel tempo a Teggiano con la principessa Costanza

Teggiano Teggiano SA

A partire da martedì 11 agosto 2026 alle 19:00 fino a giovedì 13 agosto 2026 alle 23:59

Il fascino immutato del Medioevo si appresta a rivivere nel cuore del Vallo di Diano. Dall'11 al 13 agosto, Teggiano tornerà indietro nel tempo per l'attesissimo appuntamento con "Alla Tavola della Principessa Costanza", uno degli eventi di rievocazione storica più importanti e suggestivi dell'intera regione. La manifestazione rievoca lo sfarzoso matrimonio, avvenuto nel 1480, tra Costanza, figlia di Federico da Montefeltro Duca di Urbino, e Antonello Sanseverino, Principe di Salerno e Signore di Diano.

Per tre giorni, il borgo antico si trasformerà in una vera e propria cittadella medievale. I visitatori potranno assistere al maestoso corteo storico che si snoda tra le caratteristiche stradine, ammirare sbandieratori, tamburini, giocolieri e menestrelli, e respirare l'atmosfera dell'epoca. Le antiche taverne riapriranno le porte per offrire i piatti tipici della tradizione locale, serviti secondo le usanze del tempo. Un'occasione unica non solo per gli appassionati di storia, ma per tutti i turisti che desiderano scoprire il ricco patrimonio culturale, artistico e architettonico di Teggiano, vera e propria città-museo.

Informazioni utili per il lettore

  • Evento: Alla Tavola della Principessa Costanza (Rievocazione storica e percorso gastronomico medievale).

  • Luogo: Centro storico di Teggiano (Salerno), Campania.

  • Date: Dall'11 al 13 agosto 2026.

  • Orario di inizio: I cortei e le attività nei vicoli iniziano generalmente nel tardo pomeriggio (dalle ore 18:00 circa), proseguiti dall'apertura delle taverne per la cena.

  • Prezzo: L'accesso al borgo e l'assistenza agli spettacoli all'aperto e al corteo storico sono gratuiti. Le consumazioni presso le taverne gastronomiche sono a pagamento.

  • Caratteristica speciale: Per gli acquisti all'interno delle taverne medievali e nei mercatini storici è solitamente necessario cambiare la moneta corrente con il "Banco di Cambio" per ottenere i "Duccati", l'antica moneta utilizzata durante i giorni della festa.