Il fascino della musica da camera incontra la suggestione della storia nel capoluogo salernitano. Dal 3 luglio all’8 agosto, il chiostro del Museo diocesano di Salerno si trasforma in un palcoscenico sotto le stelle per la rassegna Salerno Summer Concerts. Otto appuntamenti di altissimo profilo, nati dalla sinergia virtuosa tra l'Associazione Gestione Musica e l'Associazione Alessandro Scarlatti, con la collaborazione di Salerno Classica, promettono di animare le serate estive della città unendo qualità artistica e varietà di proposte.
Il concerto inaugurale di venerdì 3 luglio, alle ore 20:30, vedrà protagonisti i due direttori artistici: il pianista Costantino Catena e il flautista Tommaso Rossi. Il duo aprirà ufficialmente le celebrazioni beethoveniane con un programma raffinato che include la Sonata in si bemolle maggiore WoO HA11, la celebre Sonata "Al chiaro di luna" e la Serenata in re maggiore op. 8.
Il cartellone si svilupperà poi attraverso un viaggio nei generi: dall'omaggio alle grandi colonne sonore del cinema con l'Orchestra da Camera Fiorentina (10 luglio), alle serate dedicate ai grandi capolavori per violoncello e pianoforte (12 luglio). Non mancheranno incursioni nel balletto-pantomima con "El amor brujo" di de Falla (17 luglio), il repertorio per quartetto d'archi (19 luglio) e i dialoghi sonori del Trio De Feo (24 luglio). Gli ultimi due appuntamenti vedranno sul palco i talenti di MusicaAlburni (31 luglio) e il gran finale dell'8 agosto con l'Orchestra Salerno Classica impegnata nei celebri "Chiaroscuri mozartiani".
Informazioni utili per il pubblico
-
Luogo: chiostro del Museo diocesano di Salerno, Largo Plebiscito, Salerno
-
Periodo: dal 3 luglio all'8 agosto 2026
-
Orario: tutti i concerti iniziano alle ore 20:30
-
Numero di appuntamenti: 8 serate concertistiche
-
Prezzo: non specificato (si consiglia il contatto con gli organizzatori per tariffe e prevendite)
-
Direzione artistica: Costantino Catena e Tommaso Rossi
-
Organizzazione: Associazione Gestione Musica e Associazione Alessandro Scarlatti, con il sostegno del Ministero dei Beni Culturali e della Regione Campania

