Feldi sul tetto d’Italia: successo ai rigori al PalaSele che vale la Supercoppa

Scritto il 05/01/2026
da Christian Vitale

Ai rigori In diretta su Sky Sport battuta la Meta Catania campione d'Italia

L’Epifania arriva in anticipo in casa Feldi Eboli con in dono un trofeo: conquistata, infatti, dalle ‘volpi’ la seconda Supercoppa italiana della propria storia. Dopo il successo di Leinì, nel settembre 2023, contro la L84 per il quintetto ebolitano arriva l’affermazione, ai calci di rigore, contro la Meta Catania. Al PalaSele di Eboli è andata in scena su Sky Sport, infatti, la finale tra i siciliani campioni d’Italia, che in semifinale avevano piegato 6-3 Genzano, ed il quintetto caro al patron Gaetano Di Domenico, che nel derby di ieri aveva vinto per 5-4 contro Napoli.

La gara

Primo tempo vivo con occasioni da ambo i lati. La Feldi riesce a sbloccare il risultato, al 5′, grazie al bolide di Gui, che insacca sul primo palo, senza lasciare scampo a Siqueira estremo difensore degli etnei. Catania però ritorna in carreggiata grazie alla giocata di Musumeci che ispira Brunelli che al 9′, da pochi passi, ristabilisce il punteggio di parità. Nel finale di frazione arriva il nuovo soprasso della Feldi con un tiro di Echavarria lasciata da Siqueria a disposizione di Lavrendi che con un tap-in sigla il 2-1.

Nella ripresa si parte forte subito con la Feldi che sfiora il 3-1 con Selucio ma al 2′, dopo una respinta corta di Dalcin, Puvirenti pareggia nuovamente i conti con la rete del 2-2. La gara scivola poi con due squadre a giocare a viso aperto sino al 12′ quando Gui si accentra e calcia ancora un tiro di una potenza inaudita all’angolino. Al 16′ però Catania acciuffa il pari per la terza volta con un rigore di Turmena, per fallo in area di Gui, che spiazza Dalcin dal dischetto e porta la sfida ai supplementari.

Nell’extra time, con due tempi da 5′, la Feldi si conquista nel finale di prima frazione un tiro libero, per il sesto fallo raggiunto dai siciliani, che Venancio calcia centralmente mentre nel secondo tempo il parziale non cambia: il 3-3 porta la sfida ai rigori. Dal dischetto Dalcin para due volte e la Feldi, spinta dal tiro decisivo di Gui, si porta a casa la seconda Supercoppa della sua storia.