La serata al PalaPinto di Mola di Bari si è aperta con un gesto di grande sportività: il pasillo de honor che il Global Work Capurso ha riservato alla Feldi Eboli per celebrare il recente trionfo in Supercoppa italiana. Tuttavia, una volta iniziato il match, il clima di festa ha lasciato spazio a una battaglia agonistica intensa. Mister Antonelli è stato costretto a fare i conti con un’infermeria affollata, dovendo rinunciare a pilastri come Dalcin, Venancio, Selucio, Calderolli e Caponigro. Il quintetto iniziale, composto da Di Stanio, Lavrendi, Kenji, Echavarría e Felipinho, ha comunque interpretato la gara con grande determinazione fin dai primi minuti.
Primo tempo di marca rossoblù
L’avvio della contesa ha visto le “volpi” protagoniste. Felipinho ha subito dato un segnale colpendo una traversa clamorosa dalla distanza. Il Capurso ha risposto con un palo di Perri, ma è stata la Feldi a sbloccare il risultato a metà della prima frazione: Gattarelli ha vestito i panni dell’uomo assist servendo a Felipinho il pallone dell’1-0. Lo stesso Gattarelli ha poi sfiorato il raddoppio poco dopo, centrando il legno a portiere battuto. Un primo tempo solido che ha permesso ai campioni della Supercoppa di andare al riposo in vantaggio.
Ripresa da brividi e il verdetto finale
Nella seconda frazione di gioco l’inerzia del match si è capovolta nel giro di sessanta secondi. Pires, autore di una doppietta fulminea, ha ribaltato il punteggio portando i pugliesi sul 2-1. Nonostante il colpo psicologico, la Feldi ha trovato la forza di reagire grazie alla classe dei suoi giovani: una combinazione tra Lavrendi e Felipinho ha permesso a quest’ultimo di siglare il pareggio con un raffinato scavetto.
La partita si è trasformata in un continuo botta e risposta. Lamas ha riportato avanti il Capurso sul 3-2, ma a quattro minuti dalla sirena è stato un inserimento offensivo del portiere Di Stanio a propiziare il tap-in di Mateus per il 3-3. Nel tentativo estremo di strappare i tre punti, Antonelli ha inserito Echavarría come portiere di movimento, ma la scelta non ha premiato: ancora Lamas, approfittando della porta sguarnita, ha siglato il 4-3 definitivo.
Ritorno al Palasele contro Genzano
Nonostante la sconfitta, la prestazione della Feldi Eboli resta di alto livello, soprattutto considerando le pesanti assenze che hanno ridotto le rotazioni. Le volpi escono dal campo a testa alta e con la voglia di riscattarsi immediatamente. L’occasione arriverà già sabato 10 gennaio alle ore 18:00, quando al Palasele arriverà il Genzano. La società ha annunciato l’ingresso gratuito per chiamare a raccolta il pubblico e ripartire subito dopo questo stop di misura.

