La Salernitana si prepara al big match della ventinovesima giornata del campionato di Serie C, girone C, contro il Catania, seconda forza del campionato; la gara, la prima da allenatore dei granata per Serse Cosmi, è in programma domani 1 marzo alle 14:30, allo stadio Arechi di Salerno.
Le ultime dal campo
L’idea di Cosmi è quella di un possibile 3-4-2-1, con Golemic al centro della difesa e Capomaggio nuovamente a centrocampo. Ad affiancare il serbo in difesa potrebbero essere Berra e uno fra Matino e Arena.
In mezzo al campo l’inamovibile Gybuaa affiancherà Capomaggio, il terzo in mediana potrebbe essere uno tra De Boer, favorito, e Tascone; sulle fasce ci sono Villa e Longobardi. Nel reparto offensivo la tentazione è quella del doppio trequartista, con Ferraris che agirebbe da seconda punta con uno fra Achik e Antonucci alle spalle di Lescano. Insegue Molina, idea se dovesse essere riconfermato il 3-4-1-2.
L’avversario
Il Catania, secondo in classifica a quota 59 punti e a cinque punti dalla capolista Benevento, è la miglior difesa del torneo con solo 15 reti subite. Secondo miglior attacco del campionato, invece, per i siciliani, 46 le reti realizzate finora, ad andare più in rete Francesco Forte, che domani non sarà match, e Gabriel Antonio Lunetta con 8 gol all’attivo. Gli etnei nelle ultime 5 gare hanno collezionato 8 punti, due vittorie contro il Giugliano nell’ultimo turno, e contro il Trapani, due pareggi contro Siracusa e Audace Cerignola e una sconfitta in casa del Sorrento.
Domenico Tedesco allenatore dei siciliani ha parlato, nella conferenza pre macht dello stato di forma del gruppo e ha annunciato il recupero di pedine fondamentali. “La squadra sta bene, ha preparato bene questa gara con la giusta importanza” ha detto il mister. Recuperati Caturano, Di Tacchio, Rolfini e Cicerelli.
“Sarà una partita di livello, perché sono due squadre di livello. La Salernitana è una squadra forte, costruita per vincere il campionato. C’è una variabile che è il cambio dell’allenatore e noi dobbiamo essere pronti a capire cosa proporrà. Potrebbero adottare lo stesso sistema di gioco con interpreti diversi, ma anche cambiare totalmente sistema perché il nuovo allenatore e i suoi collaboratori hanno praticato altri moduli in passato. Guardando la squadra per una settimana, un tecnico potrebbe decidere che quel gruppo è adatto a giocare in un modo completamente diverso. Dobbiamo essere pronti a queste variabili, anche sulle palle attive dove non si sa cosa potrebbero fare”, ha detto invece sull big match di domani contro i granata.

