La Salernitana stende l’Altamura all’Arechi, a modo suo, di rimonta. Gli uomini di Cosmi raccolgono la terza vittoria di fila e si riprendono il terzo posto ai danni del Cosenza.
Decisive le reti di Lescano e Anastasio per ribaltare il vantaggio ospite, firmato dallo stesso Lescano, ma nella propria porta.
I più ottimisti ora posso sperare in una clamorosa rimonta sul Catania. Gli etnei, infatti, si sono fatti bloccare dal Casarano sull’1 a 1 e ora distano “solo” 5 punti.
Le scelte tecniche
Cambi importanti nello scacchiere di mister Serse Cosmi, che per la prima volta a Salerno parte con la difesa a tre. Questi gli uomini del 3-5-2: Donnarumma tra i pali; davanti a lui Matino, Golemic e Anastasio; Tascone, Capomaggio e Di Vico in mediana; Cabianca e Villa sugli esterni; in avanti Achik e Lescano.
Risponde mister Mangia (oggi fuori per squalifica) con il 3-4-1-2: Alastra; Zazza, Silletti, Mbaye; Mogentale, Nazzaro, Dipinto, Falasca; Grande, Millico e Curcio.
Il primo tempo
Partenza shock all’Arechi. Pronti via e la Salernitana va sotto nel risultato: palla al centro dell’area e carambola letale per Donnarumma, forse di Lescano il tocco che spiazza l’estremo difensore, dopo una deviazione di Grande.
La Salernitana è tramortita e fatica nei minuti successivi. Momento chiave al diciottesimo con l’espulsione di Curcio per un intervento involontario, quanto violentissimo, su Golemic.
È costretto a uscire il difensore, al suo posto entra Longobardi. In undici contro dieci è un’altra partita, la Salernitana inizia a flirtare con il pareggio. Sei minuti e ci prova Capomaggio, che trova la respinta di Alastra. Poco prima del quarantesimo, Tascone coglie la traversa. Questa volta Alastra nulla avrebbe potuto.
Sono le prove del pareggio. Infatti, dopo pochi istanti, Matino guadagna calcio di rigore per tocco di mano di Mbaye. È glaciale Facundo Lescano dagli undici metri, palla da un lato portiere dall’altro per l’1 a 1.
La ripresa
La Salernitana vive una ripresa all’assedio del Team Altamura. I padroni di casa, però, faticano a stanare gli avversari. All’ora di gioco, Cosmi mischia le carte: fuori Achik e Tascone, dentro Ferraris e Ferrari. Salernitana, dunque, a trazione anteriore per l’ultimo terzo di gara.
Al settantaquattresimo, Anastasio completa la rimonta, grazie a un cross sbilenco che scavalca Alastra e regala il 2 a 1.
Segue un finale di gara molto spezzettato e con pochi sussulti. L’Altamura non ha le energie per rientrare in partita, dunque il match si chiude senza altre emozioni.

