Il clima elettorale a Salerno si accende e incrocia pericolosamente le sorti del club granata. All’esterno della tribuna dello stadio, è apparso nelle ultime ore uno striscione inequivocabile firmato dagli ultras della Curva Sud Siberiano. Il destinatario del messaggio è l’ex sindaco e attuale candidato alle imminenti Amministrative del 24 e 25 maggio, Vincenzo De Luca.
Il testo esposto dai sostenitori recita testualmente: “Vincenzo De Luca: Giù le mani dalla nostra Salernitana”. Una presa di posizione netta che nasce in risposta alle recenti esternazioni del politico riguardo al futuro della società sportiva, attualmente al centro di delicate trattative per la cessione da parte del patron Danilo Iervolino.
Le preoccupazioni di De Luca sul futuro societario
A innescare la reazione della tifoseria organizzata sono state le dichiarazioni rilasciate da De Luca durante un appuntamento della sua campagna elettorale. L’esponente politico non ha nascosto i propri timori per la stabilità del club, sottolineando il paradosso tra gli imponenti investimenti infrastrutturali previsti e l’incertezza tecnica.
“Sarebbe davvero una cosa amara avere uno stadio nuovo, con un investimento da 150 milioni, anzi due stadi nuovi perché avremo il Volpe nuovo da 15 mila posti e l’Arechi nuovo e poi non avere una squadra”, ha dichiarato De Luca, evidenziando il rischio di un vuoto sportivo in una città che si prepara a rinnovare completamente i propri impianti.
Il nodo delle infrastrutture e gli Europei 2032
Nonostante l’incognita societaria, il piano delle opere pubbliche legate al calcio non sembra destinato a fermarsi. L’obiettivo dichiarato resta quello di inserire Salerno tra le sedi dei grandi eventi internazionali dei prossimi anni.
Lo stesso De Luca ha infatti ribadito la volontà di proseguire nel programma di ammodernamento: “Noi andremo avanti con l’investimento perché puntiamo decisamente a candidare la città per gli Europei 2032 ma non c’è dubbio che la situazione societaria desta molte preoccupazioni”.
Il naufragio delle trattative per la cessione
Il punto più critico toccato dal candidato sindaco riguarda lo stallo nelle negoziazioni per il passaggio di proprietà del club. Secondo quanto riferito, le opzioni sul tavolo per l’avvicendamento a Danilo Iervolino sembrano essersi diradate drasticamente nelle ultime settimane.
“Non ho seguito gli ultimissimi sviluppi ma mi pare che siano saltate tutte le cordate che in qualche modo si erano candidate per rilevare la società”, ha concluso De Luca. Proprio questa analisi sulla fragilità del tessuto imprenditoriale interessato alla Salernitana ha spinto gli ultras a chiedere alla politica di restare fuori dalle dinamiche interne alla squadra, rivendicando l’autonomia del simbolo sportivo cittadino.

