Dopo la vittoria casalinga ottenuta contro il Picerno, grazie al gol nel finale di Achik, la Salernitana si prepara all’ultima gara della stagione regolamentare contro il Foggia, in programma domani 26 aprile, allo stadio “Pino Zaccheria” di Foggia alle ore 18.00. Partita che si giocherà a porte chiuse a causa della sanzione arrivata al club pugliese dopo gli incidenti avvenuti nel finale del match disputato a Monopoli domenica 19 aprile. Il Foggia dovrà giocare infatti le prossime quattro partite casalinghe a porte chiuse.
Le ultime dal campo
Nell’allenamento di ieri il gruppo guidato da Serse Cosmi ha svolto un’attivazione tecnica seguita da un lavoro essenzialmente tattico. Luca Boncori è rientrato regolarmente in gruppo. Roberto Inglese si è allenato parzialmente con i compagni. Allenamento differenziato per Filippo Berra, Galo Capomaggio e Luca Villa.
Il gol vittoria di Achik contro il Picerno probabilmente gli permetterà di tornare nell’undici titolare granata a Foggia, anche perché Ferraris è in diffida ed una eventuale ammonizione gli farebbe saltare la prima gara dei playoff. Potrebbe essere questa una delle novità di formazione da parte di Cosmi che ragiona anche su alcune novità in mezzo al campo, dove Gyabuaa potrebbe prendere il posto di Tascone al fianco di De Boer.
Non si escludono cambiamenti pure in difesa con il ballottaggio tra Matino e Arena, anche se quest’ultimo resta ancora in vantaggio per completare il pacchetto a tre con Golemic e Anastasio davanti a Donnarumma. Sulle fasce potrebbe esserci l’inversione tra Longobardi e Cabianca con Longobardi sulla corsia di destra e Cabianca su quella di sinistra. La coppia d’attacco non subirà variazioni. Dal primo minuto ci saranno ancora Lescano e Ferrari. Alle loro spalle Achik più probabile di Ferraris.
L’avversario
Il Foggia con suoi 27 punti è attualmente al 18esimo posto in classifica e ha bisogno di fare punti per giocarsi i play out. Nelle ultime 5 gare ha totalizzato solo 5 punti, con due sconfitte con Monopoli e Cosenza, una vittoria con il Trapani e due pareggi con Cavese e Siracusa.
Per i pugliesi tutto ruota attorno al 17° posto, attualmente occupato dal Giugliano con 36 punti, considerando il limite degli 8 punti di distacco per accedere ai playout. Al momento, però, il distacco è di 9 punti: una differenza che, se confermata al termine dell’ultima giornata, significherebbe retrocessione diretta per il Foggia. Per sperare quindi nei play out, il Foggia deve ottenere almeno un punto contro la Salernitana, con il Giugliano fermo a zero e il Siracusa che non vada oltre il pareggio. 90 minuti decisivi per il futuro dei rossi neri.

