La Salernitana espugna Caserta: i granata vincono al “Pinto” dopo 44 anni

Scritto il 10/05/2026
da Carmine Infante

La Salernitana piega una Casertana rediviva e sfata la cabala “Pinto”, raccogliendo una vittoria che dà un vantaggio fondamentale in vista del ritorno, a Salerno, davanti al proprio pubblico.

A Caserta la vittoria per 3 a 2 è storica, perché al “Pinto” non si vinceva da ben 44 anni, e in una certa misura è anche stoica, in quanto la Salernitana dopo aver ottenuto con una certa facilità il 3 a 0 (a firma dei tre tenori offensivi Lescano, Ferrari e Ferraris) ha subito e resistito, appunto stoicamente, al ritorno veemente dei padroni di casa.

L’appuntamento va a mercoledì sera, per gara due, quando i destini di Casertana e Salernitana si incroceranno di nuovo, ma a campi invertiti.

Le scelte tecniche

Per la grande serata del “Pinto” mister Serse Cosmi veste la Salernitana con il 3-4-1-2: Donnarumma tra i pali, protetto da Anastasio, Golemic e Matino; a centrocampo agiscono Cabianca, Tascone, De Boer e Villa; in avanti Ferraris a sostegno di Ferrari e Lescano.

Replicano i padroni di casa con il 3-5-2: De Lucia; Bacchetti, Rocchi, Martino; Oukhadda, Bentivegna, Toscano, Girelli, Liotti; Butic, Casarotto.

Il primo tempo

Fase di studio in avvio, in cui si vede già uno dei temi del match, ossia la ricerca insistita della profondità da parte della Salernitana. Al decimo, proprio su uno di questi lanci a scavalcare la difesa si stappa il derby: Cabianca sponda di testa per Lescano, che non lascia scampo a De Lucia: 0-1.

Mister Cosmi sembra aver trovato il tallone d’Achille della Casertana. Alla mezz’ora passa ancora la Salernitana. Anastasio sfodera un arcobaleno sul quale è tempestivo Ferrari a inserirsi e firmare il raddoppio. Sotto di due reti, la Casertana si riversa in avanti, nel tentativo di imbastire un forcing, ma è la Salernitana è attenta a spegnere ogni iniziativa, scivolando da una parte all’altra della propria trequarti.

Al duplice fischio dell’intervallo, infatti, l’estremo difensore Donnarumma è spettatore non pagante.

La ripresa

Parte con piglio diverso la Casertana. Due giri di lancette e Bacchetti si divora il goal dell’1 a 2 da posizione eccellente.

Le squadre si allungano, a beneficiarne sembra essere la Casertana. La Salernitana, però, torna a pungere al cinquantacinquesimo, quando Ferraris timbra il 3 a 0. Azione aerea, come nella prima rete con sponda di Cabianca, poi stupenda finalizzazione del trequartista granata, che si sposta la palla e conclude benissimo.

Al settantesimo, Proia riaccende improvvisamente la contesa e il “Pinto”, accorciando le distanze. Fulmineo l’inserimento del calciatore rossoblù su rimessa laterale, proprio davanti alla difesa della Salernitana, totalmente sorpresa. Cambia l’inerzia del match, ora la Casertana ha un altro ritmo. All’82 Butic accorcia ancora le distanze: 3 a 2.

Quattro minuti e Bentivegna viene espulso per un intervento killer su Carriero. Dunque, i padroni di casa affrontano gli ultimi minuti in svantaggio di un goal e di un uomo. È una partita dai continui rivolgimenti. Nel finale, il “Pinto” è una bolgia, mentre la Casertana attacca e la Salernitana soffre. I granata riescono a tenere fino al fischio finale: il risultato è 2 a 3.