La Salernitana ritrova la vittoria all’Arechi, rimontando in modo clamoroso il lanciatissimo Bari di mister Rastrelli al termine di un match incredibile.
Nella prima frazione apre le danze la bestia nera Butic su calcio di rigore. Poi il Bari si rintana e ha le occasioni migliori sui ribaltamenti di fronte. Nel finale bastano cinque minuti a Lescano e Djamanca per ribaltare la contesa con una rimonta insperata.
È una vittoria che fa cantare i quattordicimila delll’Arechi e porta punti preziosissimi dopo la
sconfitta di Crotone
Le formazioni
Per riscattare la disastrosa sconfitta di Crotone, mister Cosmi sceglie il 3-5-2: Galeotti tra i pali; Pieraccini, Celiento e Anastasio in difesa; Longobardi, Tascone, De Boer, Vitale e Llano in mediana; D’Ursi e La Gumina a comporre la coppia d’attacco.
Mister Rastelli risponde confermando il 4-3-3 che ha fatto le fortune dei galletti in questo inizio di stagione: Cerofolini tra i pali; Mogos, Cocetta, Elia e Anzolin in difesa; Darboe, Mendicino e Maggiore a centrocampo; Della Morte, Butic e Tribuzzi nel tridente offensivo.
Il primo tempo
Il match si mette subito in salita per la Salernitana. Al 9’ minuto, Celiento si fa soffiare la sfera da Maggiore all’interno dell’area di rigore e lo stende: per l’arbitro è calcio di rigore. Dagli undici metri Butic non sbaglia, spiazza Galeotti e firma la rete dell’1-0.
È lo scenario tattico ideale per il Bari, che può rintanarsi e sfruttare la rapidità di Della Morte e Butic in contropiede. Con il passare dei minuti la Salernitana guadagna campo, ma gli ospiti dimostrano perché vantano la miglior difesa del campionato, soffocando sul nascere ogni iniziativa granata.
Nel finale di frazione non mancano le scintille. Al 42’ La Gumina va giù in area di rigore, ma per il direttore di gara è tutto regolare. L’episodio scatena le proteste di Cosmi, che viene ammonito senza però riuscire a far concedere la massima punizione. Prima dell’intervallo c’è ancora tempo per un’enorme occasione di marca granata: svetta Celiento su un corner perfetto di Anastasio, ma Cerofolini compie un vero e proprio miracolo salvando il risultato. Si va dunque al riposo con il Bari in vantaggio.
Il secondo tempo
La ripresa si apre con un Bari subito aggressivo che ci prova con Della Morte, la cui conclusione termina non lontana dalla porta difesa da Galeotti.
La seconda frazione è caratterizzata da un gioco meno organizzato e vive di folate improvvise; sui continui ribaltamenti di fronte le emozioni non mancano. Per la Salernitana è ancora Celiento il più pericoloso: al 10’ della ripresa il difensore prova un’altra sortita offensiva, ma Cerofolini è attento e blocca.
Nella fase centrale della gara è il Bari a meritare di più, nonostante Cosmi inserisca in due momenti diversi Villa, Djamanca e Lescano. Al 67’ la sfera arriva sulla testa di Butic, che si avvita e sfiora il palo. Poco dopo è ancora il Bari a farsi pericolosissimo, questa volta con una conclusione a botta sicura di Della Morte.
Nel finale succede l’imponderabile. La Salernitana in cinque minuti ribalta la gara sgretolando la difesa della capolista. All’84 Lescano accorcia le distanze con un goal da centravanti vero.
L’Arechi esplode e comincia a spingere i padroni di casa, che trovano energie inaspettate. All’88’ Varela Djamanca firma il goal del sorpasso con un’inzuccata poderosa.
La Salernitana è galvanizzata, negli ultimi istanti di gara gli uomini di Cosmi arrivano prima su ogni pallone, neutralizzando ogni velleità di controsorpasso del Bari.

