Si è messo subito al lavoro in vista dei prossimi impegni di campionato mister Pietro Infantino, nuovo allenatore della Gelbison subentrato nei giorni scorsi a mister Agovino. Al termine dell’allenamento di oggi il neo tecnico ha espresso, ai nostri microfoni, tutta la sua emozione per aver ricevuto la chiamata della società guidata dal presidente Puglisi, aggiungendo di aver trovato un gruppo forte e che si è messo subito a disposizione.
“Emozioni tante, perché credo che la Gelbison sia una delle migliori società del Meridione e della Serie D. Io ho scelto la Gelbison perché la Gelbison ha scelto me: è un aspetto che mi gratifica e mi dà grande responsabilità. Spero di ricambiare con il mio lavoro e con i risultati questa fiducia e questa stima che ha dimostrato il presidente Puglisi nei miei confronti”, ha dichiarato mister Infantino.
L’analisi della rosa e la filosofia di gioco
L’ex tecnico del Castrum Favara ha poi parlato del gruppo squadra rossoblù: “Ho trovato un gruppo di grande qualità, composto da giocatori esperti. Tuttavia questa è una categoria particolare: noi dobbiamo pareggiare l’aggressività e la cattiveria agonistica degli avversari. Se pareggiamo questi valori, credo che la qualità di questi ragazzi farà vincere le partite e otterrà grandi risultati, ne sono convinto. C’è grande disponibilità, c’è tanta voglia di ascoltare e di sposare la mia idea di gioco, un pensiero che vorrei trasmettessero all’ambiente: quella voglia di attaccare alti, di essere propositivi e coraggiosi. Credo che il calcio sia anche divertimento e, per chi si impegna al massimo e svolge il proprio lavoro con grande serietà, i risultati arrivano sempre. Sono convinto che con il lavoro quotidiano alla domenica riesca quasi tutto”.
Il debutto al Morra contro l’Ossese
Mister Infantino esordirà domenica nella gara casalinga contro i sardi dell’Ossese, con la Gelbison che farà ritorno allo stadio cittadino “Giovanni Morra”.
“Mi aspetto una partita difficile, come lo saranno tutte le altre – ha aggiunto il tecnico parlando del prossimo impegno di campionato -. L’Ossese sta disputando un inizio di stagione importante e sta ottenendo ottimi risultati. Le squadre sarde – avendo allenato l’Arzachena ne conosco le caratteristiche – sono molto aggressive, caparbie e coraggiose, non mollano mai. Ho detto ai ragazzi che dobbiamo lavorare prima di tutto su noi stessi, senza guardare gli altri. Oggi dobbiamo fare nostro questo concetto di aggressività e compattezza, diventando un tutt’uno. Questa squadra possiede grande qualità e ci tengo a sottolineare che sta dimostrando notevoli doti umane e una capacità di ascolto che da un gruppo così esperto non mi aspettavo. C’è grande disponibilità: hanno compreso il momento e questo è sinonimo di grande intelligenza e sensibilità”.

