È bagarre sull’ospedale civile di Agropoli anche a Castellabate. Il consigliere comunale di minoranza, Domenico Di Luccia, ha chiesto le dimissioni non solo del sindaco del suo comune, Marco Rizzo, ma anche di quello di Agropoli, Roberto Mutalipassi.
Le accuse del consigliere Di Luccia
Durante il consiglio comunale di ieri (2 aprile), Di Luccia ha contestato i due amministratori, accusandoli di immobilismo sulla questione sanitaria. Ha criticato la loro mancata richiesta di maggiori servizi durante la visita del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, e del direttore generale dell’ASL, Gennaro Sosto.
“Se il piano sanitario ha previsto che l’ospedale di Agropoli rientrasse tra le zone disagiate, l’ASL aveva l’obbligo di istituire un punto di primo soccorso. Voi avreste dovuto pretenderlo – ha detto – Al vostro posto, avrei riconsegnato la fascia tricolore al Prefetto in segno di protesta. Invece, continuate a dare ascolto a chi prende in giro le nostre comunità”.
Poi l’affondo sulla camera iperbarica: “Il finanziamento per la camera iperbarica è stato revocato. Di fronte a questo argomento dovreste alzarvi e chiedere scusa. Il principale responsabile è proprio il sindaco di Agropoli e poi tu che lo affianchi”, ha detto rivolgendosi a Rizzo.
La replica del primo cittadino di Castellabate
“Il sottoscritto ha voluto, ha chiesto e ottenuto un incontro d’urgenza con la direzione generale dell’Asl ad Agropoli. In quell’occasione abbiamo chiesto l’attuazione del piano sanitario con l’implementazione dei servizi presso l’ospedale di Agropoli, dall’Asl hanno risposto evidenziando tutte le problematiche, in particolare quella del personale”, ha replicato il sindaco di Castellabate Marco Rizzo.
Per quanto riguarda la camera iperbarica ha precisato che “i fondi sono stati messi a disposizione più di dieci anni fa, non essendo stati utilizzati è necessario ripubblicare il bando ma al momento non ci sono le risorse disponibili”.
Il primo cittadino, inoltre, ha chiarito di aver chiesto l’implementazione anche di ulteriori servizi, in particolare durante l’estate: “non possiamo pensare di avere un’ambulanza senza medico da Agropoli e Ascea, ma dall’Asl ci hanno promesso un’implementazione per l’estate per il Psaut di Agropoli e il Saut di Santa Maria di Castellabate”. Non solo: “l’azienda sanitaria ha approvato una delibera per concedere l’uso gratuito dei locali del Saut di Castellabate e almeno quattro medici di base potrebbero andare in questi locali”.
“Non ho parlato perché non ho necessità di mettere bandierine, ma abbiamo fatto quello che bisognava fare”, ha concluso il primo cittadino, replicando al consigliere Di Luccia.