Agropoli celebra i primi 10 anni dall’inaugurazione del Cineteatro

Scritto il 03/04/2025
da Luisa Monaco

L'appuntamento è in programma il 6 e il 7 aprile con una doppia giornata dedicata al cinema e al teatro

Una due giorni dedicata al cinema e al teatro, per celebrare i primi 10 anni dall’inaugurazione del cineteatro “Eduardo De Filippo” di Agropoli, il primo in Italia a portare il nome del grande attore partenopeo.

La storia

La struttura venne inaugurata nel dicembre del 2014, a trentanni dalla scomparsa del grande autore e attore napoletano ma anche nel trentesimo anniversario dalla chiusura del «Maxim», l’ultimo cinema agropolese. Erano trascorsi dieci anni, invece, da quando La Scommessa, ultimo teatro della città, chiuse i battenti.

Per anni gli agropolesi e i cittadini dei comuni del circondario sono stati costretti a raggiungere Salerno o Vallo della Lucania per assistere a rappresentazioni teatrali o proiezioni cinematografiche, che sul territorio potevano essere ospitate soltanto in locali privati o negli istituti scolastici.

La nuova struttura e la cerimonia per il decennale

Poi, durante il primo mandato di Franco Alfieri sindaco di Agropoli, la scelta di investire su una nuova struttura con una sala da 500 posti per un costo di circa 3 milioni di euro. La prima pietra venne posata nel 2010, quattro anni dopo il taglio del nastro.

Il 6 e il 7 aprile, per commemorare quella data, saranno organizzati due all day dedicati al cinema e al teatro, con tanti ospiti, spettacoli e proiezioni gratuite.

Si inizia domenica alle ore 10 con la proiezione di “Toy Story“, il primo lungometraggio Disney Pixar che in questo 2025 compirà 30 anni. Alle 18.30 spazio al teatro con la premiazione del Festival del teatro amatoriale cui seguirà il recital Il nostro Eduardo.

Si prosegue il 7 aprile con “L’attimo fuggente”: alle 9.30 una proiezione riservata alle scuole; alle 16 c’è invece “Cars”, che quest’anno compie dieci anni e a seguire “il Giardino dei Finzi Contini” per la regia Vittorio De Sica. Infine la proiezione de “La finestra sul cortile”