Botteghe aperte: il bando del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni per sostenere le piccole attività delle aree interne

Scritto il 20/03/2025
da Comunicato Stampa

Ecco come partecipare al bando

Il Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni sostiene l’imprenditorialità con azioni mirate e concrete. Da oggi, sul sito dell’Ente, è possibile consultare il Bando “Botteghe aperte”, rivolto a progetti imprenditoriali nei settori del commercio al dettaglio, artigianato, somministrazioni di alimenti e bevande, servizi alla persona, cultura ed altri settori funzionali allo sviluppo socio-economico dei piccoli borghi.

Il contributo

Il contributo massimo, a fondo perduto, è di 5000 euro oltre iva. Tra gli investimenti ammissibili sarà possibile l’acquisto di nuovi beni strumentali e di tecnologie che consentano il contenimento dei consumi energetici ed idrici o che siano finalizzati al risparmio energetico; spese per l’acquisto di nuovi beni quali impianti produttivi, macchinari, attrezzature e arredi; spese per impianti (elettrici, idrici e riscaldamento/condizionamento) e sistemazioni esterne (ad esempio installazione dehors esterni, nuovi serramenti o nuova vetrina); spese per acquisto e installazione di sistemi di sicurezza e videosorveglianza (ad esempio saracinesche, porte blindate, impianti di allarme o sistemi antintrusione).

Il bando

Il Bando è rivolto alle attività operanti nei 53 Comuni sotto i 2000 abitanti dell’area Parco. È possibile presentare l’istanza entro il 31 Maggio 2025.

“Con questa azione il Parco mira ad aiutare le piccole attività che rischiano la chiusura a causa della desertificazione commerciale dei borghi e il conseguente spopolamento.” dichiara Giuseppe Coccorullo, Presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, “Un intervento fortemente voluto da tutto il Consiglio, che ha deciso di stanziare due milioni di euro per tale iniziativa. Un sostegno importante e un segnale forte a dimostrazione dell’attenzione che l’Ente Parco ha da sempre posto verso le aree interne del territorio al fine di scongiurarne l’abbandono e creare i presupposti di promozione e valorizzazione”.

Link al bando: clicca qui