Eboli, “La via del Grano”: firmato il protocollo d’intesa per la valorizzazione Regio Cammino di Matera

Scritto il 29/11/2025
da Silvana Scocozza

Si è svolta questa mattina, 29 novembre presso la Sala Convegni del Museo Archeologico Nazionale di Eboli e della Valle del Sele, la cerimonia ufficiale per la firma del protocollo d’intesa “La Via del Grano, Regio Cammino di Matera”. Un passo decisivo per la valorizzazione turistica e culturale di uno dei percorsi storici più significativi del Mezzogiorno.

Cos’è la Via del Grano

La Via del Grano è l’appellativo attribuito all’antico Regio Cammino di Matera, un’arteria stradale voluta nel 1789 da re Ferdinando IV di Borbone. Il percorso collegava le province di Salerno e Avellino con la Basilicata, garantendo il trasporto del grano e delle derrate alimentari dalle fertili pianure pugliesi fino a Napoli, capitale del Regno.

I comuni attraversati dal Regio Cammino

Il tracciato storico della Via del Grano attraversa numerosi comuni delle province di:

  • Avellino: Calabritto, Calitri, Caposele, Conza della Campania, Sant’Andrea di Conza, Senerchia
  • Salerno: Buccino, Campagna, Castelnuovo di Conza, Colliano, Contursi Terme, Eboli, Laviano, Oliveto Citra, Palomonte, San Gregorio Magno, Santomenna, Valva
  • Potenza: Atella, Bella, Castelgrande, Melfi, Muro Lucano, Pescopagano, Rapolla, Rapone, Lavello, Rionero in Vulture, Ripacandida, Ruvo del Monte, San Fele, Venosa
  • Matera: Matera
  • Barletta-Andria-Trani: Canosa, Gravina, Minervino Murge

L’iniziativa e il ruolo di Eboli

A promuovere i primi passi del progetto è stata l’Associazione “La Via del Grano” con sede a Eboli. Il Comune di Eboli, attraverso la costituzione di un Comitato tecnico-scientifico, ha assunto il ruolo di capofila del partenariato, con l’obiettivo di trasformare il percorso in un attrattore turistico e culturale di rilievo internazionale.

Turismo culturale e sostenibile

La Via del Grano rappresenta un itinerario che unisce tre Regioni e offre un patrimonio unico di storia, gastronomia, cultura e ambiente. Il percorso si presta a diventare una meta privilegiata per il turismo escursionistico e cicloturismo, favorendo lo sviluppo di un turismo sostenibile e la promozione di destinazioni meno conosciute ma ricche di fascino.

La firma del protocollo

Alla cerimonia hanno partecipato i Sindaci e i delegati dei Comuni aderenti, tra cui Atella, Bella, Buccino, Calitri, Campagna, Caposele, Castelgrande, Colliano, Contursi Terme, Gravina, Matera, Minervino Murge, Pescopagano, Rapone, San Fele, San Gregorio Magno, Santomenna, Valva, Venosa e la Comunità Montana Sele Tanagro. Un segnale forte di collaborazione istituzionale per la creazione di un progetto integrato di promozione territoriale.