Campania, la Lega boccia la giunta Fico: scoppia il caso sulle deleghe e sul bilancio

Scritto il 02/01/2026
da Ernesto Rocco

La Lega critica duramente la nuova Giunta Fico in Campania: dubbi su competenze, legittimità delle nomine e gestione del bilancio in esercizio provvisorio.

La presentazione della nuova squadra di governo guidata da Roberto Fico ha sollevato immediate critiche da parte delle opposizioni. La Lega, attraverso una nota, ha espresso un giudizio fortemente negativo sulla composizione dell’esecutivo regionale, definendolo il frutto di compromessi politici interni alla coalizione di centrosinistra piuttosto che di una visione programmatica per il territorio. Secondo gli esponenti del Carroccio, la nuova amministrazione nasce sotto il segno dell’incertezza, con una distribuzione delle deleghe ritenuta poco funzionale alla risoluzione delle emergenze campane.

Critiche sulla composizione e la gestione del potere

L’analisi della Lega si sofferma sulle dinamiche che hanno portato alla nomina dei dieci assessori, interpretate come un tentativo di bilanciare i pesi tra le diverse correnti della maggioranza. “Il nuovo governo regionale della Campania nasce davvero male. C’è ben poco di cui essere soddisfatti e c’è solo da preoccuparsi”, osserva il deputato e referente campano del partito di Salvini, Gianpiero Zinzi, che descrive la Giunta Fico come un organo “monco di assessorati importanti, confuso nella distribuzione delle deleghe e povero di competenze”.

Secondo l’opposizione, la nascita dell’esecutivo sarebbe stata preceduta da settimane di tensioni interne finalizzate alla gestione del potere e al ridimensionamento politico dell’ex presidente Vincenzo De Luca. Viene inoltre sollevata una questione di coerenza interna al Partito Democratico, criticato per aver indicato tre esponenti di sesso maschile, dimenticando, secondo la Lega, i principi delle pari opportunità citati nei programmi elettorali.

Le perplessità sul bilancio e sulla legittimità delle nomine

Uno dei punti di maggiore attrito riguarda la delega al Bilancio. La scelta del presidente Fico di non nominare un assessore specifico per questa materia, proprio in concomitanza con l’ingresso della Regione in esercizio provvisorio, viene definita una “scelta assurda e discutibile”. La mancanza di una figura dedicata a questo settore strategico rappresenterebbe un rischio per la tenuta finanziaria dell’ente.

Oltre ai temi economici, la Lega contesta la sovrapposizione di alcune cariche, citando la coesistenza di un assessorato all’Ambiente e di una delega distinta per la biodiversità e la tutela degli animali, ritenuta fonte di potenziale confusione amministrativa. Dubbi vengono sollevati anche sulla nomina di Vincenzo Cuomo, sindaco di Portici, per la quale si ipotizzano profili di illegittimità che potrebbero inficiare la regolarità degli atti futuri.

Emergenze regionali e ruolo dell’opposizione

Il timore espresso dalla Lega riguarda la capacità della nuova Giunta di affrontare le sfide storiche della Campania. Settori vitali come la sanità, i trasporti, il lavoro e l’ambiente rischiano, secondo il partito, un ulteriore peggioramento a causa delle premesse politiche descritte.

Nonostante la valutazione severa, la Lega ha annunciato che manterrà un profilo istituzionale in seno al Consiglio regionale: “La Lega, che ha a cuore sempre gli interessi della Campania e dei suoi cittadini, augura alla nuova Giunta buon lavoro e, per questo, farà un’opposizione sempre costruttiva e responsabile”. Tuttavia, resta ferma la preoccupazione per una gestione che viene percepita come distante dalle reali necessità della comunità campana.