Terme di Montesano sulla Marcellana: al via il progetto di rilancio, il complesso pronto a rinascere

Scritto il 02/01/2026
da Erminio Cioffi

Si apre una nuova fase per il complesso turistico delle Terme di Montesano sulla Marcellana chiuso ormai da decenni. L’architetto Marco La Vecchia nei giorni scorsi ha annunciato di aver ricevuto l’incarico per la progettazione dell’intervento di ristrutturazione da parte della proprietà Franco Garone & Company.

Il progetto

Le prime immagini progettuali delineano una profonda riqualificazione dell’area, pensata come un moderno polo dedicato al benessere e all’ospitalità. Al centro del progetto emerge un edificio principale dalla forma circolare, destinato a diventare il fulcro delle attività, attorno al quale si sviluppano percorsi, servizi e spazi aperti. Accanto a questo, è prevista una struttura alberghiera autonoma ma integrata, collocata lungo la viabilità principale.

Il progetto prevede inoltre piscine all’aperto articolate in più vasche, aree verdi attrezzate per il relax, camminamenti immersi nel paesaggio e una riorganizzazione complessiva degli spazi funzionali, dai parcheggi all’illuminazione, con particolare attenzione alla fruizione anche nelle ore serali. Nel percorso di rilancio non manca il richiamo alla storia del complesso, originariamente progettato da Enrico Del Debbio, architetto di spicco del Novecento italiano.

Cornice del celebre “Cantagiro” negli anni ’70

L’intervento punta infatti a valorizzare l’impianto originario, reinterpretandolo in chiave contemporanea senza perderne l’identità. Negli anni Settanta il complesso fu una delle tappe del celebre Cantagiro, ospitando esibizioni di grandi protagonisti della musica italiana come Lucio Dalla, Domenico Modugno e Gianni Morandi. Un passato importante che si affianca oggi alla volontà di rilancio.

Con questo nuovo progetto, le Terme di Montesano si candidano a tornare un punto di riferimento per il turismo del benessere nel Vallo di Diano, coniugando qualità architettonica, paesaggio e memoria storica.