Si apre una nuova fase di incertezza per i caschi bianchi di Agropoli. Maurizio Cauceglia ha rassegnato le dimissioni dal ruolo di vicecomandante della Polizia Municipale, una decisione che appare come l’inevitabile epilogo di una gestione amministrativa finita nel mirino delle critiche. La scelta di Cauceglia sembra legata a quello che molti osservatori definiscono un progressivo smantellamento del corpo da parte della giunta guidata dal sindaco Roberto Mutalipassi.
Il contrasto con la precedente gestione è netto. Se sotto la guida di Antonio Rinaldi il primo cittadino sembrava aver puntato con decisione sulla Polizia Municipale, garantendo risorse e organico, con la sua partenza il trend si è invertito. La guida del comando è stata affidata al segretario generale dell’Ente, Francesco Minardi, lasciando a Cauceglia solo il ruolo di vice che, nei fatti, comportava oneri operativi ben superiori alla qualifica formale.
Il malcontento e i tagli al personale
Negli ultimi giorni il clima interno al comando è precipitato. A pesare è stata la decisione dell’amministrazione di non rinnovare la convenzione con il comune di Montecorice per l’agente Ermanno Napoliello, oltre al possibile ridimensionamento delle ore lavorative per altro personale in servizio. Scelte, queste, che alimentano il sospetto che la sicurezza e il controllo del territorio siano scivolati in fondo alla lista delle priorità del sindaco Mutalipassi.
Il logoramento dei rapporti tra Cauceglia e l’attuale amministrazione non è una novità. Già all’indomani dell’insediamento, Mutalipassi aveva proceduto alla rimozione di Cauceglia dal ruolo di comandante che gli era stato conferito dall’ex sindaco Adamo Coppola. Un atto che all’epoca scatenò una forte reazione nell’opinione pubblica. Nonostante le aspettative di un suo ritorno al vertice dopo l’addio di Rinaldi, le promesse di stabilità sono rimaste disattese, .
Le reazioni politiche
Le reazioni delle opposizioni non si sono fatte attendere. Il consigliere Raffaele Pesce ha espresso piena solidarietà al capitano: «Capisco la scelta di Maurizio Cauceglia di dimettersi da vicecomandante e la condivido, pur consapevole delle conseguenze negative per la macchina amministrativa. Ci sono dei limiti, cari “amministratori” agropolesi, che non si oltrepassano. Farlo a più riprese è davvero troppo».
Durissimo anche il commento dell’ex sindaco Adamo Coppola, che parla di una gestione fallimentare: «È l’ennesima mortificazione ad un uomo che si è speso tanto per la città da parte di un’amministrazione che continua a fare danni».

