Antonio Valiante, il 7 gennaio ricorre l’anniversario della scomparsa

Scritto il 06/01/2026
da Redazione Infocilento

Antonio Valiante morì all'ospedale "San Luca" di Vallo della Lucania all'età di 79 anni

Il 7 gennaio ricorre il settimo anniversario della morte di Antonio Valiante. Scomparso nel 2019 all’età di 79 anni presso l’ospedale San Luca di Vallo della Lucania, Valiante ha lasciato un vuoto significativo nel panorama politico e istituzionale nono soltanto locale ma di tutta la Campania.

Nato a Cuccaro Vetere il 22 marzo 1939, ha dedicato l’intera esistenza al servizio del territorio, partendo proprio dalle radici del suo comune d’origine, dove è stato prima consigliere comunale e poi sindaco tra il 1985 e il 1990 nelle fila della Democrazia Cristiana.

Una carriera tra Roma e Napoli

La parabola politica di Valiante ha toccato i vertici delle istituzioni nazionali e regionali. Fu eletto deputato nella XII legislatura (1994-1996) con il Partito Popolare Italiano, di cui fu un pilastro fondamentale ricoprendo il ruolo di segretario regionale dal 1997 al 2000.

Il suo legame con l’amministrazione regionale si è consolidato tra il 2005 e il 2008, quando ha ricoperto l’incarico di vicepresidente della giunta regionale campana e assessore al bilancio durante il secondo mandato di Antonio Bassolino.

L’impegno per lo sviluppo del territorio

Oltre ai ruoli legislativi, Valiante è stato un instancabile animatore della crescita civile ed economica del sud della provincia di Salerno. Il suo curriculum istituzionale testimonia una presenza costante in ogni ente chiave per lo sviluppo locale. Fu infatti Presidente della Comunità montana Lambro e Mingardo, fondatore della società “Il Cilento srl”; Presidente del Consorzio degli acquedotti del Cilento e del Vallo di Diano; Presidente Uncem Campania e del Rotary Club Vallo della Lucania – Cilento.

Ha inoltre offerto il proprio contributo in ambiti nazionali e tecnici, come consigliere di amministrazione Enit e dell’Ato, oltre alla presidenza dell’USL di Vallo della Lucania e del Cesvic.

A distanza di sette anni, la figura di Antonio Valiante rimane un punto di riferimento per la comunità cilentana, ricordato non solo per i prestigiosi incarichi ricoperti, ma per la capacità di interpretare le istanze di una terra che ha servito fino agli ultimi giorni della sua vita.