Parte ufficialmente nel Cilento il progetto “Luoghi Comuni”, un’iniziativa ambiziosa che punta a trasformare il tempo libero di bambini e ragazzi in un’occasione di crescita, creatività e inclusione. Il Comune di Cannalonga, in veste di capofila e in collaborazione con Moio della Civitella, Gioi e Cuccaro Vetere, ha aperto le iscrizioni per una serie di laboratori educativi completamente gratuiti.
L’iniziativa rientra nel bando nazionale “Educare in Comune”, promosso dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’obiettivo principale è contrastare la povertà educativa e offrire nuove opportunità culturali in contesti di piccoli Comuni, dove spesso l’accesso a determinate attività può risultare più complesso.
Un’offerta formativa per tutte le età
Il progetto si rivolge a una platea ampia, coprendo la fascia d’età che va dai 4 ai 17 anni. Le attività, che prenderanno il via nel mese di gennaio 2026, spaziano dalla musica alla tecnologia, fino alle arti espressive:
- Banda Larga: un laboratorio musicale intercomunale per ragazzi dai 6 ai 17 anni.
- Atomoon Lab: uno spazio dedicato alla creatività digitale (6-17 anni).
- Fuori Schermo: un percorso teatrale pensato per i giovani dai 6 ai 17 anni.
- EffettoRete: laboratori tematici su arte, archeologia, natura e digitale specifici per i più piccoli (4-10 anni).
Logistica e partecipazione: tutto a costo zero
Una delle caratteristiche più rilevanti del progetto è la totale gratuità. Non solo la partecipazione ai laboratori non prevede costi per le famiglie, ma l’organizzazione ha predisposto anche un servizio di trasporto gratuito con pulmino dedicato per facilitare gli spostamenti verso le sedi delle attività, situate a Cannalonga e Moio della Civitella.
Dato il carattere limitato dei posti disponibili, le autorità locali invitano le famiglie interessate a procedere quanto prima con la compilazione del modulo di adesione predisposto dai Comuni.
Informazioni e contatti
La raccolta delle adesioni è fondamentale per definire il numero dei partecipanti e garantire la corretta organizzazione delle attività. Per ricevere ulteriori dettagli o chiarimenti, è possibile contattare la coordinatrice del progetto, l’Architetto Giuseppina Del Giudice, al numero 347 947 6328.

