Pisciotta punta sulla mobilità green: in arrivo navette elettriche per l’estate 2026

Scritto il 12/01/2026
da Maria Emilia Cobucci

Pisciotta lancia il nuovo servizio navetta elettrica per l'estate 2026. Collegamenti tra centro e mare per migliorare la mobilità e combattere l'inquinamento

Il Comune di Pisciotta si prepara a rivoluzionare il sistema di trasporti locale in vista della stagione turistica 2026. La Giunta Comunale ha approvato l’istituzione di un servizio navetta sperimentale che collegherà i punti nevralgici del territorio, puntando sulla sostenibilità ambientale e sul miglioramento della vivibilità sia per i residenti che per i numerosi visitatori.

Un progetto sostenibile per collegare il territorio

L’iniziativa nasce per rispondere alle croniche criticità legate al traffico e alla carenza di parcheggi che si registrano durante i mesi di picco turistico. Grazie ai fondi del PNRR, l’amministrazione ha potuto acquistare due minivan da otto posti completamente elettrici.

Il servizio, che sarà attivo da luglio a metà settembre 2026, coprirà un percorso strategico che include Marina di Pisciotta, centro storico, Rodio, area parcheggi Caprioli.

Orari e tariffe del servizio

Per garantire una copertura efficace, le navette circoleranno in due fasce orarie: dalle 08:00 alle 14:00 e dalle 19:00 alle 01:00, con una frequenza di una corsa ogni 30 minuti partendo da Marina di Pisciotta.

La delibera definisce inoltre un piano tariffario accessibile, con agevolazioni per le fasce più giovani e per gli anziani:

•⁠ ⁠Singola tratta per adulti: 2,00 €
•⁠ ⁠Singola tratta per under 12 e over 70: 1,00 €
•⁠ ⁠Abbonamento settimanale per adulti: 15,00 €
•⁠ ⁠Abbonamento settimanale per under 12 e over 70: 10,00 €

Una risposta allo spopolamento e all’inquinamento

Oltre a facilitare gli spostamenti verso le spiagge e i ristoranti locali, l’obiettivo dell’amministrazione guidata dal sindaco Ettore Liguori è duplice: ridurre l’impatto ambientale dei mezzi a combustione e contrastare il fenomeno dello spopolamento migliorando i servizi essenziali per chi vive nelle frazioni tutto l’anno. L’investimento complessivo autorizzato per l’attivazione del servizio ammonta a 30.000,00 €.