La kermesse natalizia Luci d’Artista di Salerno continua a far discutere anche dopo l’Epifania. Nonostante l’edizione di quest’anno celebri il ventennale della manifestazione, i problemi tecnici alle installazioni luminose non accennano a diminuire, interessando diverse zone nevralgiche della città. Il malfunzionamento più evidente riguarda il Corso principale, dove i pannelli dell’opera “Mare d’Inverno”, fulcro dell’edizione attuale, hanno presentato criticità sin dall’inaugurazione, rendendo necessari interventi di riparazione pressoché quotidiani che non sono però bastati a garantire il pieno servizio.
Disservizi diffusi nel centro cittadino
La situazione non appare circoscritta esclusivamente al Corso. Recentemente, i disagi si sono estesi anche a via Roma, in particolare all’altezza della sede di rappresentanza della Camera di Commercio, dove sono state documentate installazioni accese solo parzialmente. Questi episodi confermano criticità che hanno accompagnato l’intero periodo festivo, lasciando alcune zone della città parzialmente al buio o con scenografie luminose incomplete proprio nei momenti di maggiore afflusso turistico.
Commissione trasparenza e danno d’immagine
Il caso è approdato in sede istituzionale durante la commissione consiliare Trasparenza. Il presidente dell’organo, l’avvocato Antonio Cammarota, ha sollevato dubbi sulla gestione dell’evento, sottolineando come l’alta affluenza di visitatori amplifichi la portata del disservizio. Secondo Cammarota, «Il danno d’immagine è evidente. Se abbiamo avuto un boom di turisti e visitatori è evidente e di grandi proporzioni. L’evento non è stato all’altezza delle aspettative». Il presidente ha inoltre ribadito che le numerose segnalazioni e i tentativi di ripristino da parte dell’azienda non hanno risolto le problematiche strutturali dell’appalto.
Richiesta di risarcimento alla ditta appaltatrice
Le ripercussioni dei malfunzionamenti potrebbero ora spostarsi sul piano legale e amministrativo. È stata infatti avviata l’istruttoria di un documento, indirizzato al sindaco Enzo Napoli e al capostaff Enzo Luciano, per sollecitare una richiesta di risarcimento danni nei confronti della ditta vincitrice dell’appalto.
La linea espressa in commissione è netta: «Chi non ha saputo gestire l’appalto deve pagare, è un principio insindacabile». L’obiettivo è tutelare l’amministrazione e l’immagine della città a fronte di un servizio considerato non conforme agli accordi e alle aspettative della vigilia.

