È ufficialmente disponibile online la graduatoria nazionale per l’accesso alle facoltà di Medicina, Veterinaria e Odontoiatria, stilata a seguito degli esami del semestre filtro tenutisi tra novembre e dicembre. Il quadro complessivo delinea un’elevata partecipazione e una selezione rigorosa che determinerà il percorso accademico di migliaia di aspiranti professionisti della sanità.
I numeri della selezione e la distribuzione dei posti
Il totale degli studenti risultati idonei per le tre aree ammonta a 25.387. Nello specifico, si contano 22.688 idonei per Medicina, 1.535 per Veterinaria e 1.072 per Odontoiatria. Tuttavia, il numero complessivo dei posti disponibili si attesta poco sopra le 20.000 unità, determinando uno scivolamento di circa 5.000 studenti verso i corsi affini a cui si erano preventivamente iscritti.
Per quanto riguarda la sola facoltà di Medicina, a fronte di 17.278 posti disponibili, oltre 5.000 giovani idonei dovranno optare per sedi o corsi differenti. Considerando che gli iscritti alle prove erano oltre 50.000, circa 25.000 candidati non hanno superato la selezione e dovranno ora orientarsi verso altre facoltà. Un dato positivo riguarda la soddisfazione delle preferenze: oltre 14.000 studenti sono stati assegnati all’ateneo indicato come prima scelta.
Esiti delle prove e struttura della graduatoria
Le sessioni d’esame hanno visto una partecipazione significativa, con risultati diversificati tra le materie oggetto d’esame. I promossi che hanno ottenuto voti validi sono 21.763 in Chimica, 19.898 in Biologia e 10.022 in Fisica. Ciascun candidato può verificare la propria posizione, il punteggio e la sede assegnata consultando il portale Universitaly.
La graduatoria è suddivisa in nove sezioni di merito. La prima fascia raccoglie chi ha ottenuto almeno 18 in tutte e tre le materie, con un punteggio base di 700 punti. Le fasce successive prevedono bonus decrescenti (da 600 a 100 punti) e contemplano la possibilità di reintegrare sufficienze ottenute al primo appello. Il punteggio finale è determinato dalla somma dei voti superiori a 18 e del bonus di fascia, mentre le insufficienze non contribuiscono al calcolo utile per la graduatoria.
Gestione dei corsi di recupero negli atenei
Gli atenei sono ora chiamati a gestire i corsi di recupero per permettere agli studenti di colmare i debiti formativi. Nonostante il coordinamento tra i presidenti di facoltà, le strategie variano sensibilmente tra i diversi poli universitari:
- Pisa: ha adottato una linea di massima apertura, estendendo i corsi di recupero anche a chi non ha ottenuto alcuna sufficienza.
- Firenze: punta su un supporto didattico intensivo con corsi da 12 ore e tutoraggi. Inoltre, l’ateneo ha aumentato del 20% i posti per 8 corsi a numero programmato locale.
- Pavia: segue una linea di rigore, riservando i posti quasi esclusivamente a chi ha superato tutte le materie.
- Napoli (Federico II): registra un alto tasso di bocciature, con 1.963 studenti su 3.565 che dovranno ricominciare il percorso.
Scadenze amministrative e immatricolazioni
Il calendario delle prossime settimane è serrato e fondamentale per non perdere il diritto all’iscrizione. Entro il 14 gennaio i candidati devono procedere con l’immatricolazione, pena la cancellazione dalla graduatoria.
Dal 16 al 19 gennaio si aprirà una finestra per chi non ha trovato collocazione nelle sedi originali, consentendo di esprimere nuove preferenze sui posti rimasti vacanti. Le relative immatricolazioni dovranno avvenire tra il 21 e il 24 gennaio. Successivamente, il 28 gennaio verrà pubblicata la graduatoria per i corsi affini, con scadenza per le iscrizioni fissata al 31 gennaio. Infine, il 28 febbraio rappresenta il termine ultimo per il recupero dei crediti formativi necessari a perfezionare l’immatricolazione.
Sulla necessità di ampliare l’offerta formativa, si segnala l’intervento istituzionale: “una mossa che la stessa ministra Anna Maria Bernini ha invitato tutti gli atenei a fare”, riferendosi all’aumento dei posti nei corsi a numero programmato locale per garantire maggiori opportunità agli studenti.

