Si è ufficialmente insediata questa mattina, presso la sede dell’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, la nuova Commissione di Riserva dell’Area Marina Protetta di Santa Maria di Castellabate, organismo fondamentale nella gestione, tutela e valorizzazione del tratto di costa cilentano che abbraccia una delle aree marine più preziose del territorio e non soltanto.
La Commissione sarà guidata da Pamela Di Nome, nominata in rappresentanza del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, che assumerà le funzioni di presidente.
La squadra
A completare la squadra saranno Pietro Vuolo (Ministero dell’Ambiente), Dalila Clementina Russo (Comune di Castellabate), Capitano di Corvetta Corrado Pisani (Capitaneria di Porto di Salerno), Sabina De Innocentiis (ISPRA) e Concetta Galotto (associazioni ambientaliste. Le nomine, formalizzate lo scorso settembre dal Ministro Gilberto Fratin, consentono oggi all’Area Marina Protetta di Santa Maria di Castellabate di avviare una nuova fase di programmazione, confronto istituzionale e rafforzamento delle politiche di tutela ambientale.
Le dichiarazioni
A commentare per prima l’importante giornata odierna è il membro della Commissione, Dalila Russo, anche consigliere comunale di Castellabate: “Gestire un’Area Marina Protetta non significa semplicemente esercitare forme di controllo, ma soprattutto generare opportunità, ascoltare il territorio, intercettare esigenze reali e trasformarle in progettualità concrete. Per troppo tempo le AMP sono state percepite come vincoli: oggi è fondamentale riaffermarne il valore come strumenti di tutela della biodiversità, ma anche come volano di sviluppo sostenibile”

