Caggiano si conferma per il terzo anno consecutivo tra i Comuni più virtuosi d’Italia nella gestione dei rifiuti. A certificarlo sono i dati ufficiali ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), che collocano il centro del Vallo di Diano ai primi posti a livello nazionale per il minor costo pro capite del servizio. Un risultato di particolare rilievo se inserito nel contesto nazionale, segnato da un generale aumento delle spese per il ciclo dei rifiuti.
I dati
Caggiano, al contrario, è riuscita non solo a contenere i costi, ma addirittura a ridurli, attestandosi a 104,15 euro per abitante per l’intero servizio. A questo dato si affianca una percentuale di raccolta differenziata pari al 71,33%, indice di un sistema efficiente e di una forte attenzione alle politiche ambientali. Il confronto con il resto del Paese evidenzia ancora di più il valore del risultato: la media nazionale si attesta a 214,39 euro per abitante, oltre il doppio rispetto a Caggiano. Nel dettaglio, il costo medio è di 187,18 euro al Nord, 256,60 euro al Centro e 229,15 euro al Sud.
Modello virtuoso
L’efficienza del modello adottato si riflette direttamente anche sulla TARI, la tassa sui rifiuti, con benefici concreti per le famiglie e le attività del territorio, che possono contare su tariffe più contenute senza rinunciare alla qualità del servizio. Un ruolo determinante è svolto anche dal senso civico della comunità: nel Comune si registra infatti una evasione della TARI inferiore al 15%, percentuale che tende a ridursi ulteriormente grazie alle attività di controllo e agli inviti alla regolarizzazione.
Il traguardo raggiunto viene considerato il frutto di un lavoro congiunto tra amministrazione comunale, uffici, gestore del servizio e cittadini, che negli anni hanno costruito un sistema improntato a sostenibilità, organizzazione ed equilibrio economico.
Caggiano si propone così come un esempio concreto, anche a livello nazionale, di come una gestione attenta e programmata dei rifiuti possa tradursi in vantaggi ambientali ed economici, rafforzando al tempo stesso il rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini.

