Il rischio esondazione torna al centro del dibattito politico a Capaccio Paestum. La consigliera comunale e presidente della commissione “Garanzia e Controllo”, Simona Corradino, ha depositato ufficialmente una mozione con carattere d’urgenza per impegnare l’amministrazione comunale in interventi immediati di ripristino dell’officiosità idraulica del fiume Sele.
L’iniziativa nasce dalle crescenti preoccupazioni dei residenti delle zone di Gromola e Ponte Barizzo. Con l’intensificarsi delle precipitazioni stagionali, molte famiglie vivono in uno stato di allerta costante, temendo per l’incolumità delle proprie abitazioni, delle attività agricole e del bestiame.
Una nuova cornice normativa
Secondo quanto esposto dalla consigliera Corradino, il quadro legislativo regionale offre oggi strumenti più snelli rispetto al passato. La recente Legge Regionale della Campania n. 24 del 16 ottobre 2025 ha infatti introdotto una distinzione netta tra le attività estrattive e la movimentazione di inerti finalizzata esclusivamente alla sicurezza idraulica.
Questa evoluzione normativa permetterebbe agli enti locali di superare i precedenti ostacoli burocratici e i conflitti di competenza che spesso hanno paralizzato le operazioni di pulizia dell’alveo e dei margini fluviali.
Richiesta di fondi e azione immediata
La mozione punta a superare l’era dei “progetti faraonici” mai realizzati, chiedendo concretezza e velocità. Nello specifico, il documento protocollo richiede l’individuazione immediata degli interventi di somma urgenza nei tratti più critici del fiume; l’inserimento delle necessarie coperture finanziarie all’interno del redigendo Bilancio Previsionale; la convocazione straordinaria del Consiglio Comunale per discutere la messa in sicurezza del territorio.
“Chi vive a Capaccio Paestum conosce bene la gravità della situazione e non si può più perdere tempo”, ha dichiarato Corradino nella nota di trasmissione, sottolineando come l’amministrazione debba ora assumersi la responsabilità di tutelare i progetti di vita e i sacrifici dei cittadini che risiedono a ridosso del fiume Sele.

