L’aumento dei virus respiratori, spesso accompagnato dalla co-circolazione dell’influenza, sta determinando una pressione straordinaria sul sistema sanitario, coinvolgendo sia i cittadini sia il personale sanitario, con il rischio di compromettere l’intera catena dell’assistenza.
Nelle ultime settimane si è registrato un significativo incremento degli accessi ai Pronto Soccorso aziendali, con forti criticità nei percorsi assistenziali, in particolare al Ruggi di Salerno. Alla luce di tale scenario, la Direzione Generale ha emanato una disposizione urgente, con effetto immediato e valida fino al 31 gennaio 2026.
Le disposizioni
Il provvedimento prevede la sospensione dell’attività di elezione ospedaliera e dei ricoveri programmati, fatta eccezione per le patologie oncologiche non differibili e per le urgenze chirurgiche, oltre alla dimissione dei pazienti clinicamente dimissibili, garantendo la continuità assistenziale in raccordo con le ASL.
La posizione del sindacato
La UIL FPL condivide la necessità delle misure adottate nell’immediato, ma ribadisce che esse non risolvono le criticità strutturali: carenza di personale, sovraccarico di lavoro e insufficiente integrazione tra ospedale e territorio.
Ancora una volta emerge il ruolo fondamentale dei lavoratori della sanità pubblica, che con professionalità e sacrificio garantiscono la tutela della salute dei cittadini. È urgente intervenire con misure strutturali, rafforzare gli organici e riconoscere economicamente il valore di chi opera quotidianamente al servizio della collettività.

