Capaccio Paestum, il sindaco Paolino traccia il bilancio: «Trasparenza e legalità i nostri pilastri»

Scritto il 11/01/2026
da Ernesto Rocco

Il sindaco Gaetano Paolino illustra i risultati dei primi sette mesi di amministrazione a Capaccio Paestum: focus su lavoro, nuovo Puc, sicurezza ambientale e trasparenza

A sette mesi dall’insediamento, il sindaco di Capaccio Paestum, Gaetano Paolino, ha tracciato un bilancio operativo dell’attività amministrativa svolta finora, rivendicando con forza il cambio di passo impresso alla macchina comunale. «Fin dal primo giorno della mia elezione a Sindaco, ho onorato il mandato ricevuto dai cittadini operando all’insegna della trasparenza e della legalità», ha esordito il primo cittadino, sottolineando come questi non siano concetti astratti ma «valori che abbiamo portato avanti quotidianamente con atti e provvedimenti».

Lavoro e risanamento societario

Uno dei nodi centrali della relazione riguarda la gestione della Paistom, l’azienda speciale del Comune. Il sindaco ha evidenziato il superamento delle criticità finanziarie che ne minacciavano la stabilità: «La nostra priorità è stata data al lavoro, al risanamento dell’azienda speciale comunale Paistom, che oggi è tornata ad avere una situazione finanziaria di equilibrio e ha potuto reintegrare al lavoro 114 dipendenti e operai». Un percorso che, secondo Paolino, vedrà presto nuovi sviluppi con procedure selettive volte a dare «ulteriori garanzie e diritti ai lavoratori».

Urbanistica e cantieri: la visione del territorio

Sul fronte dello sviluppo urbano, l’amministrazione ha impresso un’accelerazione decisiva all’iter per il nuovo Piano Urbanistico Comunale, con l’obiettivo di arrivare all’adozione definitiva entro giugno 2026. Parallelamente, l’attenzione si è concentrata sulla riattivazione di numerosi cantieri strategici per la città, dall’asilo del Rettifilo al sottopasso di Paestum, fino agli interventi nei borghi storici e sul sistema di depurazione.

Ambiente e lotta al degrado

La tutela del territorio è stata affrontata con un approccio ispettivo rigoroso, mirato a contrastare gli scarichi abusivi e a migliorare la qualità delle acque. In questo contesto si inserisce la rimozione delle strutture fatiscenti sul litorale: è stata infatti avviata la «rimozione della parte residua dello stabilimento balneare, già denominato Lido Kennedy, elemento degradante del contesto paesaggistico». Sulla sicurezza stradale, Paolino ha confermato che «tanto è stato fatto e tanto è in corso attraverso l’implementazione di nuovi attraversamenti pedonali rialzati e segnaletica verticale e orizzontale».

Etica e partecipazione

Un passaggio significativo del bilancio riguarda il recupero del patrimonio sottratto alle organizzazioni criminali. Sono stati adottati provvedimenti per il riutilizzo istituzionale e sociale di immobili confiscati, con il duplice scopo di «ridurre i fitti passivi comunali e di dotare la città di ulteriori spazi pubblici utili al rafforzamento della partecipazione dei cittadini alla cosa pubblica».

In chiusura, il sindaco ha ribadito la determinazione nel proseguire il percorso intrapreso: «Stiamo realizzando un programma amministrativo serio e concreto, aperto al contributo di tutti. Il principio di legalità rappresenta la massima garanzia di libertà. Tale principio ci sta guidando in tutte le nostre azioni».