Maltempo in Cilento: dopo l’emergenza si fa la conta dei danni

Scritto il 12/01/2026
da Chiara Esposito

Un fine settimana di forti disagi a causa del maltempo ha interessato l’intera provincia di Salerno. Vento intenso, piogge abbondanti e mareggiate hanno colpito soprattutto nella giornata di sabato, quando era in vigore l’allerta meteo della Protezione Civile, provocando danni e problemi alla viabilità sia lungo la costa che nelle aree interne.

La situazione nel Cilento

Nel Cilento, le raffiche di vento hanno causato la caduta di rami e alberi tra Agropoli e Capaccio Paestum, in particolare nelle strade periferiche. La situazione più grave si è registrata sul lungomare di Agropoli, dove il vento ha scoperchiato alcune parti di uno stabilimento balneare. Nella notte tra venerdì e sabato sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Agropoli e i carabinieri per mettere in sicurezza l’area. Disagi anche al parcheggio Landolfi, dove un cartellone pubblicitario è crollato al suolo senza colpire le auto in sosta.

Sempre nella giornata di sabato, a Castellabate il mare agitato ha provocato l’allagamento del Santuario di Santa Maria a Mare, nel pieno centro cittadino. L’acqua ha invaso la sala Sant’Antonio e le navate della chiesa. Immediata la mobilitazione di fedeli, volontari e del parroco don Carlo Pisani, con il supporto della Protezione Civile comunale che ha realizzato una barriera provvisoria per contenere la forza del moto ondoso. Problemi anche lungo la fascia costiera tra Ascea e Casal Velino. Ad Ascea il lungomare Ponente è risultato allagato, con difficoltà di transito per veicoli e pedoni, mentre a Casal Velino la Polizia Municipale ha disposto la chiusura del tratto finale del lungomare per la violenta mareggiata.

Disagi anche alla viabilità interna

Il maltempo di sabato ha creato criticità anche alla viabilità interna. Ad Albanella la Protezione Civile ha disposto la chiusura della strada provinciale 334, nel tratto tra località Ionda, Persano ed Eboli, a causa delle condizioni precarie del manto stradale e della piena del fiume Calore, che è esondato tra Borgo Carillia e Borgo San Cesareo, invadendo campi e strade. Tre persone sono rimaste bloccate e sono state soccorse dai vigili del fuoco.

Disagi anche a Sant’Arsenio e ad Alfano, dove il forte vento ha abbattuto alberi sulle carreggiate, con interventi rapidi per il ripristino della circolazione. Nella giornata di domenica, invece, momenti di paura si sono vissuti lungo la strada Cilentana, nel tratto compreso tra gli svincoli di Agropoli Sud e Agropoli Nord. Un’automobile in transito, una Jeep Renegade di colore nero, è stata improvvisamente colpita dalla caduta di un albero abbattuto dal vento che si è schiantato sulla carreggiata. Per fortuna non si registrano feriti, ma l’episodio riaccende l’attenzione sui rischi legati al maltempo e alla sicurezza della viabilità.