Battipaglia senza eletti in Provincia, Cennamo (Battipaglia in Azione): “Il segno evidente del fallimento politico di questi dieci anni”

Scritto il 12/01/2026
da Ernesto Rocco

«L’esito delle elezioni provinciali “fotografa con chiarezza il limite principale dei dieci anni di amministrazione Francese»


Battipaglia resta ancora una volta senza rappresentanza nel Consiglio della Provincia di Salerno. Un risultato che, come già accaduto nel 2023, conferma una difficoltà strutturale della città a esprimere un ruolo politico sovracomunale. Per Vincenzo Cennamo di Battipaglia in Azione si tratta di “un dato che non sorprende, ma che proprio perché si ripete assume un significato politico ancora più grave”.

Le accuse di Cennamo all’amministrazione comunale

Secondo Cennamo, l’esito delle elezioni provinciali “fotografa con chiarezza il limite principale dei dieci anni di amministrazione Francese: l’incapacità di dare alla città un indirizzo politico univoco, coerente e stabile, sia dentro il Consiglio comunale sia nei rapporti con le altre istituzioni”.

Pur riconoscendo “il grande impegno degli uffici comunali, soprattutto nell’attrarre risorse e finanziamenti”, Cennamo sottolinea come questo lavoro venga “indebolito dalla mancanza di una rappresentanza politica forte e riconoscibile nei luoghi decisionali sovracomunali, che potrebbe anche semplificare e rafforzare l’azione amministrativa”.

La fragilità politica, aggiunge, “non riguarda solo le elezioni provinciali”, ma è emersa in modo ancora più evidente alle regionali di novembre, quando “una assessora della giunta era candidata con A Testa Alta a sostegno di Roberto Fico, mentre una consigliera della stessa maggioranza correva con Fratelli d’Italia a sostegno di Edmondo Cirielli”. Una situazione che per Cennamo dimostra “l’assenza di una linea politica chiara e condivisa” e rende “l’equilibrio della maggioranza sempre più precario”.

“Battipaglia merita una guida capace di costruire relazioni istituzionali solide e di restituire alla città il peso politico che le spetta”, conclude Cennamo. “Continuare a galleggiare tra posizioni contraddittorie e alleanze occasionali significa condannare il territorio all’irrilevanza”. Battipaglia in Azione, assicura, “continuerà a denunciare queste criticità e a lavorare per un’alternativa seria, coerente e credibile”.

Sul caso era intervenuta nelle scorse ore anche Annalisa Spera, Segretario politico Battipaglia, Radici e Valori.